Bentornata Serie A: la Juventus non è mai stata così vicina

Bentornata Serie A: la Juventus non è mai stata così vicina

Le tre grandi storiche del calcio italiano, ovvero Juventus, Inter e Milan - le cosiddette "strisciate" - si spartiscono i titoli nazionali ormai dalla stagione 2000-01, ultimo anno in cui una squadra diversa dalle due milanesi e dalla Vecchia Signora riuscì ad alzare la coppa del campionato: era la Roma di Fabio Capello, che scucì il Tricolore direttamente dalla maglia dei cugini laziali, campioni nel 1999-2000.

Tutto il resto è noia, diceva e cantava Franco Califano.

D'altronde questa non è stata l'estate della Juventus. La perdita di Bonucci è pesante, sia a livello identitario sia tattico (senza il regista arretrato, addio al salvagente del 3-5-2), De Sciglio non vale Dany Alves, e il muro dietro rischia di scoprire qualche crepa visto il passare del tempo dei vari Barzagli (36 anni), Chiellini (33) e Buffon (39). Fermi tutti, sennò non ci capiamo. La squadra allenata da Massimiliano Allegri, reduce dalla doppia sconfitta nella finale di Champions contro il Real Madrid e di Supercoppa contro la Lazio, si presenta ai nastri di partenza con una serie di importanti cambiamenti. Il Milan di Montella che si affaccia al prossimo campionato ha effettuato una campagna acquisti faraonica, rivoluzionando la squadra; l'Inter ha invece un nuovo allenatore, Luciano Spalletti, uomo di capacità ed esperienza, abituato alle lotte di vertice. E poi c'è il campo, quello che dovrà decidere, dirci come stanno le cose.

Punti interrogativi e domande, spuntano di nuovo come funghi appena scendiamo sotto la coppia Juve-Napoli.

Negli ultimi 16 anni, segnati dal dominio delle grandi del Nord, il Milan ha vinto 2 scudetti (2004, 2011), l'Inter 5 (2006, 2007, 2008, 2009, 2010) e la Juventus 8 (2002, 2003, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016, 2017), mentre il titolo del 2004-05 è stato revocato ai bianconeri per le vicende di Calciopoli. Per ragioni diverse, ma ci sembra complicato. Resta il Milan, che con l'imminente arrivo di Kalinic raggiungerà quota 200milioni spesi sul mercato: "tutto e subito" è un diktat che va bene se vuoi comprare, non altrettanto se vuoi vincere. Di certo l'entusiasmo è alle stelle e lo dimostrano le due partite in Europa League contro Craiova e Shkendija che hanno fatto registrare numeri record per essere agosto.

Per la zona-Champions chiudiamo qui.

Le portabandiera del Centro sono Fiorentina, Roma e Lazio, mentre a Nord le regioni più rappresentate sono Lombardia ed Emilia-Romagna con 3 squadre a testa. Credo che calabresi abbiano qualcosa in più, ma restano comunque destinati a giocarsi la permanenza sino all'ultima giornata con Hellas Verona, Spal e Benevento.