Vigilessa uccide il figlio e poi si toglie la vita a Grosseto

Vigilessa uccide il figlio e poi si toglie la vita a Grosseto

Un doppio gesto inspiegabile, non sono infatti ancora note le ragioni che hanno spinto la donna a commettere l'omicidio-suicidio. Sul posto, a Porto Santo Stefano, i carabinieri della compagnia di Orbetello. La comandante della polizia municipale di Monte Argentario, Loredana Busonero, questa mattina ha sparato al figlio di 17 anni e poi si è suicidata. "Non riesco a ipotizzare, neanche a pensare, a capire. - risponde straziato il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerilli - lei stava bene". Il ragazzo è stato ferito alla testa gravemente ed è stato trasferito con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale Le Scotte di Siena. Poi il ritrovamento di madre e figlia in una pozza di sangue e l'inutile intervento dei soccorsi per salvare il 17enne che avrebbe compiuto la maggiore età il prossimo 2 agosto.

La donna fino a ieri ha prestato servizio in Comune. I carabinieri hanno posto sotto sequestro anche l'ufficio della donna al comando di polizia municipale.

Loredana Busonero, 55 anni, era la vedova dell'avvocato Marco Visconti, ex sindaco di Monte Argentario (1995-2004) ed ex vice presidente della Provincia di Grosseto (2004-2006), morto a 56 anni il 15 maggio 2015, in seguito ad un'improvvisa emorragia.

Alcuni anni fa Loredana Busonero insieme all'ex marito e ad altre persona, era stata rinviata a giudizio per una storia di concussione e tentata concussione. L'ipotesi più accreditata, al momento, è che la donna sia stata vittima di un 'raptus di follia'.