Twitter: un bollino per le "fake news"

Twitter: un bollino per le

Google ha messo a punto un nuovo algoritmo per contrastare le bufale, Facebook si muove nella stessa direzione con una misura che non mancherà di far discutere. Facebook non ha tuttavia condiviso il numero di condivisioni oltre il quale un utente inizia ad essere considerato uno 'spammer'. Il social netowrk cambierà il suo algoritmo del Feed News nel tentativo di rimuovere questi contenuti. Così facendo il social network identificherà tutti i collegamenti che gli utenti condividono. La ricerca ha mostrato inoltre che i link che questo gruppo di persone condivide tendenzialmente includono contenuti di bassa qualità come clickbait, post con titoli sensazionalistici (che hanno parole che attirano l'attenzione ma che rimandano ad articoli di scarsa qualità) e disinformazione (fake news).

Chi gestisce una Pagina su Facebook ora si starà chiedendo se questo aggiornamento potrà avere impatti sulla propria pagina. Facebook sta tenendo sotto controllo solo i link condivisi da individui che pubblicano più di 50 volte al giorno, non le Pagine che pubblicano spesso.

La notizia di questo risultato è stata data dallo stesso Mark Zuckerberg, approfittando dell'occasione l'orgoglioso fondatore di Menlo Park ha affermato che il prossimo obbiettivo del Sito in Blue sarà quello di unire tutto il Mondo.

Facebook può poi contare su un ecosistema di applicazioni satellite particolarmente attivo, sono sue infatti le due soluzioni per la messaggistica istantanea più utilizzate al Mondo: Facebook Messenger e WhatsApp, entrambe con 1.2 miliardi di utenti attivi e una tendenza all'incremento che presto potrebbe permettere di registrare numeri simili a quelli di Facebook. La lotta contro le cosiddette "fake news" è diventata una priorità per Facebook dopo le elezioni presidenziali americane, e molti credono che le false notizie su Facebook abbiano contribuito a giocare un ruolo importante nell'elezione di Trump.