Spermatozoi umani in crollo: il pianeta si estinguerà presto?

Spermatozoi umani in crollo: il pianeta si estinguerà presto?

Peccato che una meta-analisi portata avanti dall'Università ebraica di Gerusalemme ha delineato uno scenario ben diverso. La concentrazione degli spermatozoi negli uomini occidentali è diminuita di 50 punti percentuali negli ultimi 40 anni. Il numero di spermatozoi non ha però un legame diretto con la fertilità maschile. Le cause del problema e le conseguenze più gravi. I numeri sono chiari quanto allarmanti: la concentrazione dello sperma (ovvero il numero di spermatozoi per millilitro) è calata del 52,4% e il valore assoluto (spermatozoi presenti nell'eiaculato) del 59,3%. "Per valutare la salute riproduttiva dell'uomo è importante la qualità degli spermatozoi e delle informazioni che questi sono capaci di portare, compreso il cosiddetto indice di frammentazione del dna - continua Salonia -". Il calo sopra indicato è stato registrato nel corso dei 38 anni considerati dallo studio: se nel 1973 la concentrazione media degli spermatozoi era pari a 99 milioni per millimetro, nel 2011 è crollata a 47 milioni. Si tratta di un compendio di studi sugli spermatozoi condotti in tutto il mondo tra il 1973 e il 2011: gli autori - il dottor Shanna Swan della Icahn School of Medicine at Mount Sinai di New York e il collega Hagai Levine della Hebrew University di Gerusalemme - ne hanno visionati 7.500, scegliendo di concentrarsi sui 185 migliori.

Lo scienziato non ha nascosto la propria preoccupazione e la sua considerazione provocatoria ha aperto un dibattito su un tema scottante come fertilità e riproduzione. Per riuscirci, il team di ricercatori si è servito di una tecnica di lavaggio dello sperma attualmente utilizzata per il trattamento della fiv: una centrifuga in grado di ridurre il rumore di fondo delle molecole nel plasma seminale fino a un punto in cui si possono rilevare in modo affidabile quelle degli spermatozoi.

Lo studio non ha esaminato le cause del forte calo di spermatozoi, ma secondo gli scienziati dipende da noi: "Precedenti studi hanno associato i bassi livelli della conta degli spermatozoi con fattori ambientali e di stile di vita, inclusa l'esposizione prenatale a prodotti chimici, quella nell'età adulta ai pesticidi, il fumo, lo stress e l'obesità", ha spiegato il dott.

Lo studio ha riguardato solo indagini svolte con gli stessi metodi di analisi di laboratorio, e ha coinvolto un campione il più eterogeneo possibile: questo perché in passato, si è pensato che il declino fosse da attribuire alle migliorate tecniche di indagine diagnostica, o al fatto che chi effettua questi esami sta spesso già compiendo indagini sulla fertilità. L'Occidente è avvisato, prendere provvedimenti è più che mai auspicabile.