Si tuffa per salvare due giovani: muore un'operatrice sociale

Si tuffa per salvare due giovani: muore un'operatrice sociale

In qualità di operatrice sociale presso la comunità "Ghebel" di Acerra, era responsabile dei minori. La tragedia si è consumata a Capaccio Paestum, in località Torre di Mare. Quando è stata strappata alla furia delle onde era già morta.

La trentaquattrenne era arrivata a Paestum questa mattina per trascorrere due settimane di vacanza al mare assieme ai ragazzi della casa famiglia di Acerra in cui lavorava.

Nel frattempo, però, Raffaella era stata risucchiata dall'acqua.

La giovane si è tuffata in mare, in un tratto di spiaggia libera, per aiutare due giovani.

Immediati i soccorsi del bagnino e del titolare del Lido La Gondola: i bambini sono stati messi in salvo mentre la donna è stata recuperata quando ormai era tardi.

Una ragazza modello, esempio di vita e di professionalità, come si apprende dalle dichiarazioni dei conoscenti, la cui morte segna profondamente la comunità di Santa Anastasia che piange una donna dall'inestimabile valore umano e sociale. Una volta portata in spiaggia i soccorritori hanno provato a rianimare la vittima, ma per le i non c'era più nulla da fare. Lascia due figli piccoli.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera di Agropoli, diretta dal tenente di Vascello Gianluca Scuccimarri ed i Carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretta dal capitano Francesco Manna, dopo il lungo e purtroppo inutile intervento di rianimazione effettuato dagli operatori sanitari della Croce Azzurra.