Riesumato Salvador Dalì, i baffi 'icona' intatti a 28 anni dalla morte

Riesumato Salvador Dalì, i baffi 'icona' intatti a 28 anni dalla morte

A 28 anni dalla sua dipartita, il maestro del surrealismo continua a stupire il mondo, questa volta con i suoi celebri baffi che sono rimasti illesi dai processi di decomposizione, e il resto del corpo, grazie all'imbalsamazione, è ancora in ottimo stato di conservazione. Per cui i tre medici forensi incaricati dal Tribunale "hanno dovuto utilizzare la sega elettrica invece del bisturi", per prelevare i campioni del Dna che dovrà essere sequenziato con quello della presunta figlia biologica. Il Corriere della Sera riporta quello che racconta il medico legale Narcis Bardalet dopo l'esumazione del cadavere: "I baffi indicano sempre le ore 10 e 10 come desiderava lui".

Sono iniziati dopo le 20 di giovedì i lavori per l'esumazione dei resti del maestro del surrealismo Salvador Dalì, ordinata da un giudice di Madrid su richiesta di una donna di 60 anni che afferma di essere sua figlia naturale. Antonia aveva 16 anni quando cominciò a lavorare dai Dalí, nella casa di cala Portilgat, dove l'artista si stabilì agli inizi degli anni Cinquanta con la moglie Gala, al rientro da New York. Era già 25enne quando conobbe il pittore. Pronta la citazione per danni provocati al teatro-museo e la copertura dei costi dell'esumazione.