Renzi nega il "golpe" per Palazzo Chigi, scontro con Letta: "Disgusto"

Renzi nega il

Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi, alla presentazione del suo libro Avanti. "26 mila mail di quei giorni e che dicevano non è colpa tua, torna a combattere". E soprattutto, precisa l'ex premier, "mantiene le distanze". Un avvicendamento che, come spiegato dallo stesso Renzi, "non fu un golpe: l'idea che si sia trattato di una coltellata alle spalle è una fake news come se Letta fosse stato usurpato di chissà quale investitura democratica o popolare".

Troppo per Enrico Letta che nel pomeriggio decide di reagire: "Mi è tornata in mente la frase: 'Sono convinto che il silenzio esprima meglio il disgusto e mantenga meglio le distanze´". Qualche partito della maggioranza ha detto che ci sono complotti di Renzi per tornare lì. Non reagisce invece un'altra personalità che trova spazio nel libro del segretario Pd: Ferruccio De Bortoli. Certo è che, già prima della sua uscita, il libro sulla cavalcata del governo Renzi aveva già fatto discutere. "L'obiettivo è portare il mio partito a coinvolgere più persone possibile". Mi sono dimesso e do una mano a Gentiloni che lavora bene. Ma, rilancia, "quanto si impara dalle sconfitte: i finti amici che se ne vanno, lo sport italiano della discesa del carro, ma anche tante cose che si possono fare".