Palermo, alta tensione: i tifosi non fanno allenare la squadra

Palermo, alta tensione: i tifosi non fanno allenare la squadra

Contestazione dei tifosi del Palermo a Boccadifalco, dove i rosanero avrebbero dovuto svolgere la prima seduta al rientro dal ritiro di Bad Kleinkirchheim.

"Adesso cerchiamo di creare un gruppo che ci possa portare a fare un certo tipo di lavoro, siamo contenti di come abbiamo lavorato in Austria ma è ora che arriva il difficile". E ancora: "Dobbiamo lavorare forte e senza pensare e cercare di avere un'unità di intenti".

Tedino, oltre alle difficoltà legate alla panchina, dovrà aiutare la squadra a superare e combattere lo scetticismo della città.

Poco dopo l'increscioso episodio, sul sito internet ufficiale del club rosanero è stato pubblicato un comunicato stampa in cui il presidente Zamparini ha risposto a tutti i tifosi palermitani, tuonando: "Oggi un gruppo di fuorilegge ha proibito alla vostra squadra di allenarsi regolarmente, coprendo di insulti i vostri giocatori". Io spero che la squadra riesca a tornare presto in Serie A. Non mi era mai capitata una situazione del genere, ho sempre giocato in squadra che non hanno mai vissuto la delusione della retrocessione. Il presidente friulano termina il proprio appello con una richiesta e con una prospettiva che ad alcuni tifosi, soprattutto leggendo le reazioni che si sono scatenate sui social, è sembrata quasi una minaccia: "Chiedo alle istituzioni di garantire la legalità ed il diritto di allenarsi senza turbative: altrimenti vi aspetta la Serie C".