Pace fatta tra Vettel ed Hamilton

Pace fatta tra Vettel ed Hamilton

Non si placano, però, le reazioni in seguito alla decisione della Federazione.

Sebastian Vettel: "Dopo la gara ho avuto l'opportunità di rivedere le immagini del contatto, ed il giorno dopo ho telefonato a Lewis per cercare di chiarirci". Ciò, ovviamente, non cancella quanto fatto. Ho capito il suo gesto, ora so che non c'era alcuna intenzione da parte sua di effettuare un "breaking test". Ho chiesto scusa, ho sbagliato.

La persona più importante da contattare per cercare un chiarimento era lui, e nessun altro giornalista. È nostro diritto che quanto detto resti fra di noi.

Ma Ricciardo, che è stato il vincitore della gara di Baku, pensa che in realtà ad accentuare molto la situazione sia stata la mancata vittoria di Hamilton, causata da un problema con la protezione dell'abitacolo della sua Mercedes.

Anche Senna e Prost si stringevano la mano, ma poi se le davano di santa ragione.

Lewis Hamilton: "Per me la questione è chiusa". Adesso è importante guardare al futuro e concentrarsi già a partire da questo week-end. Ho avuto torto e chiedo scusa. Con tutto il rispetto che provo per lui, ritengo che la sua condotta sia stata un cattivo esempio per chi ci guarda, e specialmente per i giovani.

Uscendo dal caso Baku, sia Hamilton, sia Vettel, si sono trovati concordi sul dire "no" a un futuro da compagni di squadra di Alonso.

La volontà del tre volte campione del mondo britannico è quella di concentrarsi sull'appuntamento austriaco: "Sono pienamente focalizzato sul Gran Premio. La sensazione è che qualsiasi cosa tu combini in pista la passerai franca semplicemente chiedendo scusa".

Kevin Magnussen: "Mi sto godendo il momento". Per il mio modo di vedere era fondamentale riconoscesse che non ho fatto brake testing, invece non avevo frenato di proposito. E' evidente che i seguenti chiarimenti tra i due abbiano portato i frutti sperati. "Non ne ho idea". "Credo di non aver detto nulla di particolare che voglio rimangiarmi", ha sottolineato Hamilton. "A questa eventualità non ci penso". Vettel: "Non sono responsabile delle firme della Ferrari, ma se posso esprimermi preferisco Kimi".