Napoli pericolosa come Raqqa? De Magistris: giudizio falso

Napoli pericolosa come Raqqa? De Magistris: giudizio falso

Dopo essere intervenuto sul dramma Vesuvio, l'ex sindaco di Cantù commenta la classifica del quotidiano inglese The Sun che vede Napoli tra le 11 città più pericolose del mondo, accanto a Raqqa e Grozny.

Tali bollini rappresentano il rosso gli omicidi e il verde la droga.

Le altre città menzionate sono: Raqqa (capitale dell'Isis in Siria), Caracas, Groszny, Mogadiscio, Manila, St. Louis (Usa), Kiev, Perth (Australia), Karachi (Pakistan) e San Pedro Sula (Honduras). Per il Sun andare a Napoli è come scendere all'inferno, uno dei posti più pericolosi del pianeta.

In Italia e in Europa, in effetti, il numero di morti uccisi a Napoli è tra i più elevati, con impennata nel 2016 quando si sono registrati 77 omicidi di cui 38 legati alla camorra mentre i tentativi di omicidio sono saliti da 83 a 103. Da qui l'impietosa maglia nera.

Torna in scena, quindi, la realtà parafrasata e condizionata dal copione della serie tv "Gomorra", nonostante le effettive "scene di camorra" che hanno ispirato il libro e la serie tv che portano la firma di Roberto Saviano, risultino piuttosto datate, sgominate e, in alcuni casi, anche già punite dalla legge. Le gang, spesso baby, "crews of kids composte da dodicenni, compiono ogni giorno atti di microcriminalità". Al pari di città latinoamericane dove la criminalità è ormai sfociata in vere e proprie guerre tra organizzazioni illegali e forze dell'ordine con tanto di mezzi dell'esercito a presidiare piazze e strade. "Non sanno cosa si perdono e vanno avanti con affermazioni che sono fuori dalla realtà e risibili ma, attesa la fonte, non producono un danno alla nostra città". Il sindaco De Magistris: "Giudizio antistorico e superficiale".