È morto Paolo Villaggio

È morto Paolo Villaggio

L'attore genovese era ricoverato da alcuni giorni al Policlinico Gemelli.

È morto a Roma, a 84 anni, l'attore Paolo Villaggio.

Dal professor Kranz al timidissimo Giandomenico Fracchia, fino all'ormai mitico ragionier Ugo Fantozzi, che ha preso vita sul grande schermo dopo essere stato un personaggio letterario (otto i volumi sul ragioniere), Villaggio ha recitato anche in parti più drammatiche, partecipando a film di registi come Federico Fellini, Marco Ferreri, Lina Wertmüller, Ermanno Olmi e Mario Monicelli. Il personaggio, popolarissimo, è inesorabilmente divenuto lo specchio del cosiddetto italiano medio, rappresentandone al meglio i vezzi, le sventure e le vicissitudini familiari del classico impiegato tipo negli anni Settanta. "Sfigato e felice, rende i poveri orgogliosi", lo aveva descritto così nell'intervista rilasciata a Fanpage.it in occasione del suo ultimo compleanno.

Dal set televisivo passerà poi alla macchina da scrivere facendo pubblicare dall'Espresso i suoi brevi racconti incentrati sulla figura del ragionier Ugo Fantozzi, uomo dal carattere debole, perseguitato dalla sfortuna e dal "megadirettore" della "megaditta", dove Fantozzi lavora.

Con un post su Facebook e una commovente foto in bianco e nero, la figlia di Paolo Villaggio, Elisabetta, ha annunciato la perdita del padre.

Nella carriera di Paolo Villaggio non c'è solo Fantozzi, ma anche spazio per altri personaggi e gag rimaste scolpite nella storia del cinema e della televisione italiane. Uno dei primi ruoli per i quali si ricorda è in Quelli della domenica, scritto tra gli altri dal suo scopritore, Maurizio Costanzo. Non ci sono invece ancora notizie in merito ai funerali e alla modalità scelta per l'addio al grande attore da parte della sua famiglia. Gli ultimi anni, oltre a una presenza televisiva importante, per interviste e partecipazioni fisse in programmi Rai, è segnata dagli ultimi film di Fantozzi e un'attivita letteraria importante.