È morto George Romero, il regista della Notte dei morti viventi

È morto George Romero, il regista della Notte dei morti viventi

A darne notizia è il suo storico produttore, Peter Grunwald, che in un comunicato ha affermato come il celebre regista sia venuto a mancare accanto a sua moglie e sua figlia, ascoltando la sua colonna sonora preferita, quella tratta da "Un uomo tranquillo" di John Ford.

Il regista che ha dato vita al leggendario franchise de "La Notte dei Morti Viventi" aveva a che fare, da ormai diverso tempo, con un cancro ai polmoni.

George A. Romero nacque nel Bronx, quartiere 'difficile' di New York. All'età di 14 anni venne arrestato dalla polizia perché durante le riprese di un cortometraggio gettò un manichino in fiamme dal tetto di un palazzo. Lavorò anche in tv, dove riuscì a mettere da parte dei soldi per fondare una società di produzione, "The Latent Image". "La notte dei morti viventi" nasce grazie ai soli 10mila dollari raccolti insieme ad un gruppo di amici. Divenuto un successo mondiale, il film incassò 30 milioni di dollari.

La carriera di Romero non è stata sempre segnata dai trionfi. Verso la fine degli anni duemila, il regista decide di proseguire sulla scia degli zombie: nel 2007 esce Le cronache dei morti viventi e nel 2009 Survival of the Dead - L'isola dei sopravvissuti. Nonostante questo George A. Romero va ricordato per gli altri film che ha diretto tra i quali vanno citati i vari Vanilla, e il film vampiresco, Martin oltre all'adattamento di Creepshow di Stephen King. Egli ha contribuito così non solo a divertire il pubblico attraverso gli "zombie movie", ma anche a condividere una strategia educativa allo scopo di favorire la crescita dei valori morali ed etici che certamente aiutano a diventare cittadini, del mondo, migliori.

Cosicché nel 1978, nelle sale cinematografiche fece la sua apparizione il film "Zombi", il secondo della trilogia "Trilogia dei morti viventi", a cui fece seguito, nel 1985, "Il giorno degli zombi".

"George era un iconoclasta, una mente inquieta e un libero pensatore che ha usato l'horror per illuminare le tenebre intorno a noi", ha dichiarato Benicio Del Toro a Rolling Stone. È stato lui nel 1968 a creare gli zombie. Ma le sue pellicole avevano anche un contenuto di fortissima critica sociale.