Morrissey, lite shock con Polizia a Roma: niente tour in Italia

Morrissey, lite shock con Polizia a Roma: niente tour in Italia

Credo che mi avesse riconosciuto e voluto spaventare. Il racconto dettagliato lo ha fatto il nipote Sam Esty Rayner su Facebook, dove ha postato la foto di un agente e ha scritto: "Martedì sera, alle 7,45 in Via del Corso a Roma, il poliziotto raffigurato in foto ha intimidito mio zio per 35 minuti, chiedendogli i documenti, ma Morrissey non li aveva con sé". "In Italia non funziona così - avrebbero spiegato gli agenti- se un poliziotto chiede un documento il cittadino ha l'obbligo di mostrarlo ".

La Questura nega che l'agente abbia impugnato la pistola e secondo un'intervista rilasciata a 'Repubblica' "Quando l'artista si è qualificato, una breve ricerca su Google ha svelato all'agente, soltanto allora, che non si trattava di un terrorista". L'artista, ha dichiarato di essere stato perciò bloccato da un ufficiale della polizia, che lo avrebbe brutalmente interrotto aprendo la custodia della pistola e urlandogli contro in mezzo alla piazza. Dopo varie insistenze gli agenti, che parlano inglese, hanno permesso per ben due volte alla persona di effettuare telefonate in albergo facendosi poi passare il personale dell'accoglienza dell'hotel. "Gli ha chiesto i documenti, ma Morrissey non li aveva".

Dopo le prime verifiche, i poliziotti hanno multato l'autista, il quale ha ammesso le proprie responsabilità in relazione agli articoli del codice della strada violati. Morrissey adesso rischia una denuncia non solo da parte del poliziotto di cui è stata divulgata l'immagine ma anche da parte della questura di Roma per diffamazione. State attenti a questo poliziotto pericoloso. La "disavventura" è capitata a Morrissey, cantautore inglese, ex voce degli Smith, che si trovava a Roma per la registrazione di un album. Ma lui arrabbia ancora di più e annulla tutto il tour italiano previsto a settembre commentando: "La ragione è ovvia: con psicopatici del genere a piede libero non mi sento sicuro in Italia". Gli agenti in motocicletta della Polizia di Stato, le "Nibbio" del reparto volanti, di pattuglia nel centro storico per gli ormai consueti controlli, hanno fermato la vettura e tentato di identificare le due persone a bordo. Durante il controllo l'artista, infastidito scattava delle foto al poliziotto minacciando: "Lei diverrà famoso".