Mika non sarà alla conduzione del prossimo Festival di Sanremo

Mika non sarà alla conduzione del prossimo Festival di Sanremo

Quando vado via da Giffoni mi riscopro meno cinico, questo posto mi ricarica.

E mentre il web insorge per un altro 'incarico a cifre stellari' per il volto di Che Tempo Che Fa, c'è chi invece sostiene la candidatura di Amadeus, amatissimo volto uscente di Reazione a Catena, anche se - in risposta a domanda diretta - il presentatore ha detto che "ha già molto da fare". Ma nel piccolo centro dei Picentini si dilunga anche a parlare della seconda edizione di "Casa Mika" che andrà in onda su Rai Due tra la fine di ottobre e gli inizi di novembre. Quest'anno ci sarà anche una minifiction, scritta da Ivan Cotroneo (uno dei cinque autori del programma), che influenzerà quello che succede nello show e viceversa.

Per lui Stasera a casa Mika "è come un musical in quattro puntate, con una narrazione dall'inizio alla fine". Ci saranno "molte novità e abbiamo lavorato in grande libertà, il programma è un grande laboratorio di idee". Tra gli ospiti ci sono stati anche Luca Zingaretti e Antonella Clerici: è proprio la conduttrice de La Prova del Cuoco una delle prime in lizza ad accompagnare il cantante sul palco dell'Ariston. Virginia Raffaele, al suo fianco, sarebbe la ciliegina sulla torta.

Di fronte alla curiosità su chi potrebbe, a suo parere, condurre uno show come Stasera Casa Mika, il cantante non ha avuto dubbi: "Gabbani, che mi è molto piaciuto a Sanremo e agli Mtv Awards, o Fedez, che farebbe qualcosa di molto differente da me, ma sarebbe adatto perché ha un'attenzione maniacale ai dettagli".

E per quanto riguarda i talent? "Ho già fatto il migliore in Italia, X factor su Sky". In questo momento, "sto dividendo il mio tempo fra la musica e gli altri progetti". Sono a meta' della scrittura, con un'altra persona, che non posso ancora dire, del mio nuovo album. "Lo sto componendo per ora tutto al pianoforte, sara' super pop, con un sound molto ampio, e all'insegna della fantasia e della follia".

Per di più c'e' anche il cinema che bussa alla sua porta: "Mi hanno offerto una parte da protagonista in un film molto serio e importante d'autore francese. Mi piacerebbe tentare questa strada, farmi paura con una sfida come questa ma non voglio sia un suicidio". Innamorato dell'Italia, ammette che è una terra diversa di città in città ma unica nel suo genere, fatta di tante bellezze, come Napoli anche se "è più facile esportare il modello Gomorra che la Napoli perbene". L'idea mi è venuta un anno e mezzo fa.