Mattarella: "No a slogan illusori"

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Il presidente della Repubblica, Mattarella ha partecipato stamane alla tradizionale Cerimonia del Ventaglio che si è tenuta al Quirinale.

"Siamo ormai vicini ala scadenza legislatura, manca un semestre". Il capo dello Stato ha auspicato "un confronto elettorale svolto su programmi e proposte seriamente approfondite, un confronto politico caratterizzato da rissosità e slogan illusori allontana gli elettori e impoverirebbe il confronto politico, occorre che la politica non si esaurisca nella propaganda". "Serve un impegno per un'ampia partecipazione al voto", ha detto Mattarella nel suo discorso al Quirinale. Intervenuto alla Farnesina, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato così dell'argomento, come riportato dall'Ansa: "È una discussione collegiale, seria e responsabile quella che chiediamo, senza spazio per battute estemporanee al limite delal facezia, che non si addicono al dialogo e al confronto internazionale". Sulla legge elettorale, ricorda il Presidente, "ho tante volte esortato, ricordando il dovere del parlamento rispetto alla centralità e alla delicatezza delle regole elettorali". Ha sottolineato come le attuali norme abbiano "disomogeneità e lacune e vi è ancora la possibilità di intervenire; non aggiungo altro, la parola spetta al Parlamento". Secondo il Capo dello Stato è necessaria "una gestione del fenomeno migratorio di carattere autenticamente comunitario", da affrontare con "un metodo di fermezza negoziale" che ci consentirà di "superare i numerosi ostacoli che ancora si frappongono a un lungimirante ed efficace governo del tema".

"Se l'Italia è, nel Mediterraneo, frontiera d'Europa, all'europeizzazione del salvataggio di vite umane in mare deve corrispondere - ha puntualizzato Mattarella- l'europeizzazione dell'accoglienza di chi ha diritto, ma anche l'europeizzazione dei rimpatri e la predisposizione di canali legali di immigrazione. Sono consapevole di quel che sarebbe avvenuto della nostra economia se fossero saltate o chiudessero la più antica banca del mondo e due istituti di una delle regioni più produttive del nostro paese".

L'Italia vive "una situazione economica in crescita", ma è necessario "accompagnare la ripresa" per "sanare progressivamente le ferite sociali che la crisi ha inferto al nostro Paese".