Mafia, sequestro da un milione di un euro a Tommaso Lo Presti

Mafia, sequestro da un milione di un euro a Tommaso Lo Presti

Oggi i carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Palermo hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dal pm Sergio Demontis della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Palermo.

Le indagini nascono dall'operazione Iago che ha visto l'arresto e la condanna a 12 anni di Lo Presti in quanto a capo del mandamento mafioso di Porta Nuova, dedito anche ad attività estorsive e al traffico di sostanze stupefacenti e colpevole di aver tentato di intestare ad altre persone i propri beni al fine di evitarne il sequestro. I sigilli sono stati messi ad una impresa individuale con attività di autoriparatore, a Palermo, a un magazzino di Palermo dove l'impresa esercita l'attività, ad un'abitazione a Palermo, a due conti intestati alla moglie.

I predetti erano già stati tratti in arresto già nel 2011, nell'ambito dell'operazione "Pedro" in quanto ritenuti elementi di vertice del mandamento mafioso di Palermo e per aver preso parte alle attività delittuose dell'organizzazione mafiosa.

Calogero Lo Presti, 65enne nato a Palermo con una pena di 9 anni e 4 mesi. Di Giovanni è stato condotto al carcere Pagliarelli, Lo Presti alla casa circondariale di Reggio Calabria.