Lodi, il prof assenteista faceva l'avvocato in Calabria

Lodi, il prof assenteista faceva l'avvocato in Calabria

Una vera e propria truffa da parte del docente che, mentre opponeva alle istituzioni scolastiche motivazioni come malattia, congedo biennale per assistenza a familiare e aspettativa per motivi familiari, si recava costantemente presso il tribunale di Vibo Valentia dove portava avanti le sue udienze.

Un professore di 55 anni, ex docente dell'Istituto Superiore di Codogno e dell'Istituto Merli-Villa Igea di Lodi è stato arrestato e posto ai domiciliari dai militari della Guardia di Finanza, su ordine del gip di Lodi, per aver accumulato, in cinque anni, 1.500 giorni di assenza dall'insegnamento, mentre, in realtà, faceva l'avvocato a Reggio Calabria. In cinque anni ha totalizzato 1.500 assenze, giorni che avrebbe trascorso lavorando nei tribunali del Sud Italia. L'uomo negli oltre 5 anni di indagine ha partecipato a circa 250 udienze nel Tribunale di Vibo Valentia, a 123 udienze presso il Giudice di Pace e a 3 udienze presso il T.A.R. Di Catanzaro, negli stessi periodi in cui egli risultava assente per malattia od altro titolo.

A confermare che il professionista svolgeva l'attività forense durante i periodi di presunta malattia o di assenza, è stata anche una lunga serie di appunti personali trovati dagli inquirenti: agende, documenti di trasferte, spese di viaggio rinvenute e sottoposte a sequestro presso lo studio legale del professionista. Oltre a questo, sono stati trovati certificati medici ritenuti di dubbia attendibilità che attestavano una "lombosciatalgia acuta", una patologia che dovrebbe esaurirsi al massimo in un mese. Inoltre, l'avvocato, sia durante i periodi di assenza per malattia che durante il ricorso al congedo biennale per l'assistenza al padre, risultava aver effettuato numerosi spostamenti sull'intero territorio nazionale per fare fronte agli impegni assunti come legale.