L'Inter col Chelsea Perisic non va via

L'Inter col Chelsea Perisic non va via

In generale comunque la spedizione in Asia lascia buone sensazioni un po' in tutto l'ambiente interista: "Torniamo con il lavoro svolto, dove si è iniziato a ragionare su quello che sarà l'atteggiamento da avere e poi per confermarsi ci vogliono una serie di risultati. I ragazzi sono stati sulla difensiva per merito del Chelsea, ma sono stati molto organizzati, anche se qualche palla persa si poteva evitare".

Stiamo lavorando bene anche se non abbiamo avuto molto tempo per concentrarci al meglio sui concetti di gioco durante gli allenamenti quotidiani. Poi il mercato è sempre difficile da immaginare. "Dobbiamo migliorare nella gestione, non è possibile avere un calo così improvviso, senza una via di mezzo". "Fosse per me, è un esperienza che non vivrei". "Lo stesso devono anche fare i calciatori, ci vuole equilibrio e non dei cali così netti". Due o tre partite di un torneo, tra l'altro organizzato benissimo però massacrante sotto l'aspetto fisico; l'aspetto più importante è che non si sia fatto male nessuno, perché giocare a questi ritmi non è semplice. "È forte, è un nostro giocatore e lo vorrei tenere con me, poi bisognerà considerare anche il parere della società e del giocatore". Era la mia prima volta a Singapore e devo fare i complimenti a chi amministra la città, non ho mai visto una pulizia e un'illuminazione così.