La Questura di Palermo ricorda le vittime della strage di via d'Amelio

La Questura di Palermo ricorda le vittime della strage di via d'Amelio

Mercoledì 19 luglio Via D'Amelio Ore 7.30 - Partenza per 'l'acchianata' a Castello Utveggio Ore 15.30 - "La sentenza del processo sulla strage di Via D'Amelio: il depistaggio è confermato".

A distanza dei 25 anni delle stragi di Capaci, del 23 Maggio 1992 e via d'Amelio 19 Luglio 1992, la cantina Teatrale la "Luccicanza" in collaborazione con l'Associazione Culturale Koinè, propone una Lettura/Teatrale itinerante dedicata ai due magistrati, Falcone e Borsellino, brutalmente uccisi dalla mafia.

"La paura è normale che ci sia, in ogni uomo, l'importante è che sia accompagnata dal coraggio".

Proposta dell'assessorato alla Pubblica Istruzione guidato da Romina Aiello, la manifestazione che mira a sensibilizzare i cittadini bagheresi, e soprattutto le giovani generazioni, al rispetto della legge e al rinnovo dell'importanza della memoria, consiste nell'invitare tutti i gruppi informali, le associazioni ed anche singoli cittadini, a realizzare uno striscione da appendere sul proprio balcone il 19 luglio, data in cui si ricorderà l'eccidio del magistrato Paolo Borsellino e della sua scorta. Si fonda principalmente sull'impegno disinteressato di soggetti volontari. Questa è una caratteristica di goliardia che mi piace ricordare. Viene ricordata la figura del Giudice con testimonianze, ricordi, aneddoti con un ritratto che ripercorre tutta la vicenda umana e professionale di Borsellino, un ritratto storico dell'Italia in quel preciso momento politico quando la mafia sferrava allo Stato il suo attacco più feroce.