Immigrazione: domani l'Unione Europea presenta nuove misure

Immigrazione: domani l'Unione Europea presenta nuove misure

Secondo quanto riportato dall'Ansa, c'è stato un dietro front da parte di Francia e Spagna, che si sono dichiarati contrari allo sbarco dei migranti nei loro Paesi, nonostante almeno inizialmente avevano ribadito la volontà e l'intenzione di aiutare l'Italia ad affrontare l'emergenza profughi.

"Sarà indispensabile se l'afflusso di migranti dall'Italia non diminuisce". "Oggi l'Italia - dice Avramopoulos - si trova in una situazione delicata e noi la aiuteremo".

Anche la Spagna, inoltre, non concederà i propri porti per gli sbarchi. "La situazione è insostenibile - ha detto - urgono risposte". L'Olanda di recente ha sbloccato 50 milioni di euro, da destinare in parte anche a questo, ma da parte degli altri Paesi per ora e' silenzio. "E' una cifra troppo bassa".

Solo ieri i ministri dell'Interno di Francia, Germania e Italia - Thomas de Maziére, Gerard Colomb e Marco Minniti - e il commissario agli Affari interni Dimitris Avramopoulos si erano incontrati a Parigi per preparare l'appuntamento di giovedì a Tallin, in Estonia, in cui si riuniranno i ministri dell'Interno dei Paesi dell'Unione. I ministri - prosegue la nota - hanno anche convenuto che occorre rafforzare la Guardia Costiera libica e dare "un sostegno aggiuntivo" all'Unhcr (l'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati) per migliorare le strutture di accoglienza nel Paese nordafricano. Lo annuncia il viceportavoce capo della Commissione Europea Alexander Winterstein, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.

Intesa al prevertice di Parigi - L'accordo anticipa di pochi giorni il summit di Tallin, l'Italia incassa la "piena intesa", di Francia e Germania sulla questione migranti.

"L'iniziativa italiana ha prodotto dei primi risultati" ha commentato il premier Gentiloni intervenendo questa mattina alla 40esima Conferenza della Fao a Roma. "È necessaria per l'Italia per evitare che i flussi diventino insostenibili alimentando reazioni ostili nel nostro tessuto sociale".

Al vertice di ieri a Parigi "è stata espressa una forte solidarietà all'Italia che fa fronte ad un numero crescente di arrivi". E altro tema centrale è quello relativo alla ricollocazione dei migranti. Ma con l'incontro a Parigi è stato fatto un passo avanti e messo qualche punto fermo. - Fornire un maggiore sostegno all'OIM e all'UNHCR affinchè i centri in Libia rispondano agli standard internazionali in termini di condizioni di vita e di diritti umani. Rafforzata anche la strategia europea sui rimpatri, incrementare i tassi di riammissione, attuare pienamente lo schema della relocation concordato a livello UE per rafforzare la riallocazione delle persone che necessitano di protezione.

La Commissione europea a Strasburgo, nella riunione del collegio dei commissari, domani discuterà e presenterà "una serie di misure in sostegno dell'Italia, per ridurre i flussi migratori nel Mediterraneo Centrale, che formeranno la base per la discussione nel prossimo Consiglio Affari Interni informale che si terrà a Tallinn giovedì".