Fincantieri: crolla in Borsa per colpa della Francia

Fincantieri: crolla in Borsa per colpa della Francia

Frasi che confermano quindi le dichiarazioni dell'amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, il quale ha annunciato la non disponibilità del suo gruppo di perfezionare l'acquisizione di Stx in assenza delle condizioni pattuite con il precedente governo francese. Peccato che in passato la maggioranza sia stata in mano a investitori asiatici e su questo punto Bono è stato chiaro nel sottolineare che Fincantieri non è "meno dei coreani, non possiamo essere trattati meno di loro".

Calenda: "Stop su Stx se mancano le condizioni" - La risposta ai francesi è arrivata dal ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda: "Su Stx siamo stati chiari fin dal principio". La questione, insomma, diventa sempre più politica, con la scadenza al 29 luglio dei due mesi di tempo che il Governo francese ha a disposizione per esercitare il diritto di prelazione sull'acquisizione dei cantieri di Sant-Nazaire. "Il precedente Governo francese ha chiesto a Fincantieri di interessarsi, e Fincantieri lo ha fatto con un progetto industriale solido che ha alcune condizioni fondamentali", ha replicato il ministro Calenda. Ieri il board del gruppo della cantieristica ha approvato i dati del primo semestre con ricavi in crescita dell'1,3% a/a, risultato del periodo positivo per euro 11 milioni (da 5 milioni un anno fa), ordini acquisiti pari a euro 4.369 milioni (5.851 milioni un anno fa). La fonte del MEF sostiene che il governo italiano si è mostrato disponibile a modificare l'accordo raggiunto ad aprile ma a patto che Fincantieri abbia oltre il 50% e il controllo del cda. "Proseguono le negoziazioni con lo Stato francese per la definizione di una struttura di governance soddisfacente in Stx France; siamo fiduciosi che si concluderanno nel rispetto della condizione, per noi imprescindibile, che la combinazione delle due società possa creare ulteriormente valore".

"Siamo italiani e siamo europei, non abbiamo bisogno di Stx ma vogliamo dare all'Europa la possibilitá di competere sul mercato globale", ha ribadito il manager di origini calabresi, sottolineando anche "la posizione strategica di Fincantieri è la migliore al mondo". "La pazienza è finita", ha dichiarato Bono, nella conference call cogli analisti.