Festa finita per Ferragni, Fedez & Co.: stop a pubblicità occulta sui social

Festa finita per Ferragni, Fedez & Co.: stop a pubblicità occulta sui social

Ostentano vacanze, lusso e condividono praticamente ogni attimo della loro giornata sui social (Instagram in particolare).

Il messaggio è chiaro: il fenomeno del marketing occulto, come sottolinea l'Autorità, è talmente pericoloso da "privare il consumatore delle naturali difese che si ergono in presenza di un dichiarato intento pubblicitario". La norma è già nel Codice del Consumo ma l'Antitrust, ha voluto sottolineare la responsabilità degli influencer che possono condizionare, anche pesantemente, le decisioni di acquisto di giovani e giovanissimi.

Per sollecitare la massima trasparenza e chiarezza sull'eventuale contenuto pubblicitario dei post pubblicati, così come previsto dal Codice del Consumo, l'Autorità Antitrust, con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato lettere di moral suasion ad alcuni dei principali influencer e alle società titolari dei marchi visualizzati senza l'indicazione evidente della possibile natura promozionale della comunicazione. L'influencer marketing è quella forma di promozione che, attraverso video e foto, fanno i cosiddetti 'bloggers' ed 'influencers' mostrando approvazione e/o sostegno a dei brand ben precisi. Si affidano agli Influencers le grandi aziende, addirittura multinazionali come Adidas, le grandi griffe della moda internazionale, oltre che a catene alberghiere di lusso.

Sono in tanti e i più famosi rispondono al nome di Belen Rodriguez, Fedez, Chiara Ferragni, Chiara Maci, Alessia Marcuzzi, Anna Tatangelo, Melissa Satta, Federica Pellegrini e via discorrendo. Insomma, Ferragni, Marcuzzi&Co. Dovranno adeguarsi al più presto.