F1: la Ferrari fa doppietta in Ungheria

F1: la Ferrari fa doppietta in Ungheria

Dopo l'oro mondiale di Paltrinieri nei 1.500, anche la Ferrari vince il Gran Premio d'Ungheria conquistando il primo e il secondi posto.

Danile Ricciardo punta al podio per il Gp di Ungheria, ma dovrà risalire dal sesto posto in griglia. Vettel ha preceduto il compagno di squadra, il finlandese Kimi Raikkonen, di soli 0.168 per una giornata da incorniciare. Hamilton, cinque volte vincitore a Budapest, aveva fatto segnare il miglior tempo in Q2 ma nella decisiva Q3 ha accusato vibrazioni alle gomme che lo hanno costretto a scendere in pista solo negli ultimi tre minuti e con di fatto un solo tentativo a disposizione per provare a strappare la pole a Vettel. Ritiro immediato e rabbia che fa fatica a sbollire: "Capisco che è giovane ma non è possibile - si è sfogato l'australiano della Red Bull - parole buone per lui non ne ho oggi, aspetterò dopo la gara che venga a spiegarmi per quello che ha combinato". La replica del team principal Arrivabene non si è fatta attendere: "Sei stato fantastico".

"Ridarmi la posizione poteva essere un problema per Lewis - ha commentato Bottas - perché c'era traffico e avevo Verstappen alle calcagna. La gara sarà una lotta per entrare nei primi tre", ha dichiarato dopo le qualifiche.

Sebastian questa volta ha dimostrato di saper vincere guidando oltre i guai tecnici che lo hanno afflitto: la sensibilità del tedesco lo ha portato man mano che passavano i giri e la macchina diventava più leggera e, quindi, più prevedibile, a trovare delle correzioni nell'uso dello sterzo che lo hanno reso man mano più veloce. Ridimensionata la Red Bull rispetto al venerdì da assoluta protagonista: Max Verstappen è 4°, in mezzo alle frecce d'argento, ad un secondo di distanza dalle Ferrari ma soprattutto preoccupa la situazione di Daniel Ricciardo.