Decreto sui vaccini, ecco cosa prevede la nuova legge

Decreto sui vaccini, ecco cosa prevede la nuova legge

Anche nelle scuole elementari vi è l'obbligo di essere vaccinati per venire iscritti, ma in questo caso la pena prevista in caso di violazione non è l'impossibilità ad iscriversi, bensì una sanzione pecuniaria.

Nella giornata di ieri, venerdì 28 luglio, è dunque giunto il via libera definitivo nell'Aula della Camera al decreto legge in materia di vaccini. Intanto, infuria la polemica politica.

Sempre obbligatori per legge, ma solo fino al 2020, sono: anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite e anti-varicella.

Le vaccinazioni obbligatorie saranno vincolanti per iscrizione ad asili e servizi per infanzia. Sono poi raccomandate e offerte gratuitamente in base alle indicazioni del Calendario vaccinale, altre 4 vaccinazioni: antimeningococcica B e C, antipneumococcica e antirotavirus. È importante rilevare che per effetturare le 10 vaccinazioni non sono necessarie dieci differenti punture, bensì semplicemente due. Anche chi è in attesa di far vaccinare il figlio può comunque iscriverlo, previa la presentazione della copia del documento che certifica la prenotazione dell'appuntamento presso la locale azienda sanitaria.

- GLI ESONERI: sono esonerati dall'obbligo i bambini immunizzati per effetto della malattia naturale, per averla già contratta, o quelli che si trovano in specifiche condizioni cliniche. Inoltre: entro il 10 marzo 2018, nel caso in cui sia stata precedentemente presentata l'autocertificazione, deve essere presentata la documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione. Dati questi che destano grande preoccupazione, dato che l'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda come soglia di sicurezza il 95%, per limitare la circolazione dei virus e batteri e ottenere la cosiddetta immunità di gregge: secondo l'Oms, infatti, se almeno il 95% della popolazione viene vaccinata, si possono proteggere indirettamente anche coloro che, per motivi di salute, non possono sottoporsi alla vaccinazione. Se il genitore non provvede, l'asl contesta formalmente l'inadempimento. Per le mamme e i papà manchevoli le sanzioni amministrative ammontano da un minimo di 100 a un massimo di 500 euro.

- ANAGRAFRE VACCINALE E CAMPAGNE INFORMATIVE: nasce l'Anagrafe nazionale vaccini, nella quale sono registrati tutti i soggetti vaccinati e da sottoporre a vaccinazione, le dosi e gli eventuali effetti indesiderati.