Crisi acqua Roma, oggi incontro in Campidoglio contro rischio razionamento

Crisi acqua Roma, oggi incontro in Campidoglio contro rischio razionamento

"Continuiamo a lavorare per il rispetto soprattutto dell'aspetto sanitario e per la tutela del servizio per tutti i nostri cittadini". Così Paolo Saccani, presidente di Acea Ato2, in un'intervista a Sky Tg24. "Questo succederà. Non faremo certo un bene all'immagine internazionale dell'Italia e della Capitale del Paese, il tutto per 1,5 millimetri al giorno di abbassamento, perché questo è il contributo all'abbassamento del lago di Bracciano che fa Acea", prosegue. "Attualmente il livello del lago di Bracciano è al di sotto di questa quota minima prefissata, e ancor più lontano dallo zero idromedrico che corrisponde a quota 163,04".

Nel frattempo, l'assessore all'Ambiente, Pinuccia Montanari, in un post su Facebook, elenca dieci consigli per i cittadini su come risparmiare l'acqua: controlla i rubinetti; utilizza rubinetti con un dispositivo per il risparmio idrico; fai la doccia invece del bagno (si può risparmiare fino a 120 litri per volta); non far scorrere l'acqua per lavare i denti o raderti; preferisci lo sciacquone a scarico differenziato (mezzo scarico); per lavatrice e lavastoviglie usa il ciclo economico; innaffia le piante di sera, quando il sole è calato; scegli sistemi di irrigazione a micro pioggia programmabili; innaffia le piante con acqua già usata per lavare frutta e verdura; segnala subito perdite e guasti al numero verde 800 130 335. "Lavoriamo per cercare di non creare disagi ai cittadini del Lazio e di Roma". "Basta andare con una fotocamera a Bracciano per capire che sta accadendo l'inimmaginabile - aggiunge -".

L'assessore alle infrastrutture ha parlato a margine dell'incontro con Acea in Campidoglio per scongiurare lo stop dell'acqua a Roma. Come si legge sull'Ansa, "il 'razionamento' della risorsa idrica predisposto da Acea come misura per fronteggiare la crisi idrica era partito a giugno con 15 comuni ed ora, a quanto si apprende, è arrivato a quota venti". È per questo motivo che la regione ha preso la decisione di bloccare i prelievi idrici.

In un comunicato, nella stessa giornata di venerdì l'Acea ha fatto sapere che "la drastica riduzione dell'afflusso di acqua alla rete idrica della Capitale ci costringerà a mettere in atto una rigida turnazione nella fornitura che riguarderà circa 1.500.000 romani".