Coldiretti Umbria, più trasparenza con etichetta grano per pasta e riso

Coldiretti Umbria, più trasparenza con etichetta grano per pasta e riso

Firmati i due decreti interministeriali per introdurre l'obbligo di indicazione dell'origine del riso e del grano per la pasta in etichetta.

I provvedimenti, adottati in via sperimentale come già avvenuto in aprile scorso per i prodotti lattiero caseari, avranno effetto per due anni, in attesa che l'Europa approvi il regolamento 1169 del 2011, con cui si dovrebbe estendere una normativa simile a tutti i Paesi membri. Poi ha concluso: "Tanto più davanti alla conclusione di accordi commerciali internazionali che rappresentano un'opportunità da cogliere e che dovranno essere accompagnati da scelte sempre più forti per la trasparenza e la massima informazione in grado di unire al meglio protezione e promozione delle nostre esperienze agroalimentari". Per continuare su questa strada - concludono Renna e Bruni - è opportuno che al più presto venga attivata la stessa misura per l'ortofrutta trasformata, dalle conserve ai succhi fino al concentrato di pomodoro, evitando che venga spacciato come Made in Italy quanto importato dall'estero. "Quello di oggi è un grande passo che pone l'Italia all'avanguardia in Europa e rafforza la fiducia nei confronti del sistema produttivo".

I decreti decadranno in caso di piena attuazione dell'articolo 26, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1169/2011 che prevede i casi in cui debba essere indicato il paese d'origine o il luogo di provenienza dell'ingrediente primario utilizzato nella preparazione degli alimenti, subordinandone l'applicazione all'adozione di atti di esecuzione da parte della Commissione, che ad oggi non sono stati ancora emanati. "I decreti varati oggi sono uno strumento importante anche per tutelare la sicurezza alimentare perché il grano che arriva dal Canada, per esempio, ha livelli di micotossine molto superiori a quello coltivato in Italia". Sull'etichetta del riso devono essere indicati il Paese di coltivazione del riso; il Paese di lavorazione; il Paese di confezionamento. Per poter mettere sul mercato un riso e una pasta Made in Italy, a cominciare dalla materia prima.

La disposizione delle informazioni sulle etichette dovrà favorire la facilità di lettura: poste in un punto evidente e nel medesimo campo visivo, dovranno anche essere indelebili per scongiurare incidenti. Sono questi i dati emersi dalla consultazione pubblica online sulla trasparenza delle informazioni in etichetta dei prodotti agroalimentari, svolta sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, a cui hanno partecipato oltre 26mila cittadini.