Cassano ci ripensa: "Continuo, non sono matto. Il Genoa…"

Cassano ci ripensa:

"Ma se a settembre sarò a casa, ci resto per davvero". Una questione di feeling, di aria.

Perché secondo Cassano "la vita è fatta di scelte". Dopo un anno e mezzo trascorso in maglia rossoblù, Youssef si è poi trasferito agli Allievi del Progresso calcio di Castelmaggiore dove ben presto è stato aggregato in Prima Squadra con mister Righi in Eccellenza, trovando anche i preziosi insegnamenti tecnici e tattici di mister Maurizio Ruberto, Lorenzo Palmieri, Nicola Tugnoli e Marco Pederzani. L'ex Roma inoltre ha parlato del suo possibile futuro, ancora nel calcio giocato. "L'ho detto al presidente Setti così come a Pecchia - l'allenatore del Verona, ndr - così ho preferito interrompere subito invece che portare avanti una cosa trascinata". Col passare degli anni, delle stagioni e delle finestre di mercato, purtroppo è sempre più facile imbattersi in figure di questo genere: giocatori, dirigenti, membri dello staff che fanno il comodo loro, che pensano che sia tutto uno scherzo, un gioco; sì, corriamo pur sempre dietro ad un pallone come quando eravamo ragazzini, ma alle spalle di tutto c'è un'organizzazione, una pianificazione, ci sono investimenti economici, impegni, riunioni, tutto quello che una società di Serie A richiede: non è più tollerabile che il tutto venga preso così a cuor leggero, come se si trattasse di organizzare un "calcetto" fra amici. "E soprattutto sono sempre stato coerente". Sfido chiunque a dire il contrario. Non trovandomi bene, la nostalgia si è acuita. "Mia moglie si è detta comunque disposta a seguirmi ovunque". La cosa fondamentale è che mi diverta. "Al momento peso 85 chili [pur un metro e 75, NdR], ne ho persi 7".

"La sfida sarebbe grande: tentare il "miracolo" serie A. Sono stato a un passo a febbraio, avevo detto "sì" ma la notte ho riflettuto, non me la sentivo ancora di scendere in B. Sono rimasto fermo fino alla firma con il Verona". Ma il "Pibe de Bari" vuole una soluzione "vicino a casa" ovvero Genova e il campo si restringe a Genoa e Spezia Calcio (in serie B). Stimo Juric, ha il fuoco dentro. Di sicuro voglio continuare, ho più di un'idea ma non ho offerte. Io non ho un procuratore chi mi vuole deve chiamarmi personalmente.