Bufera sulla dem Prestipino, dopo che ha parlato di "razza" italiana

Bufera sulla dem Prestipino, dopo che ha parlato di

Desta polemiche la gaffe dell'esponente Pd Patrizia Prestipino che, salvo poi scusarsi, durante una intervista a Radio Cusano Campus ha sostenuto che: "per continuare la nostra razza bisogna dare sostegno concreto alle mamme".

Per lei, alla uale il sindaco Giancarlo Muzzarelli ha affidato la delega alle pari opportunità che era di Bosi, il rischio è sarebbe quello che 'se andiamo verso azioni come l'aumento a cinque giorni del congedo di paternità obbligatorio ma poi chiamiamo il dipartimento mamme, secondo me stiamo avvallando l'idea che dei figli se ne debbano occupare le madri'.

Ma c'è di più, se riusciamo ad allargare lo sguardo: le "mamme" sono state, da tempo, tra le parole chiave dell'egemonia culturale conservatrice. Patrizia Prestipino, membro della direzione nazionale del Partito Democratico e responsabile del dipartimento del Partito Democratico per la difesa degli animali, difende il Dipartimento sulle mamme del partito con parole a dir poco imbarazzanti per la sinistra: "Se uno vuole continuare la nostra razza, se vogliamo dirla così, è chiaro che in Italia bisogna iniziare a dare un sostegno concreto alle mamme e alle famiglie".

Di Salvo: "Alleanza per promuovere lavoro femminile" In realtà, all'appuntamento a Montecitorio, Di Salvo ha chiarito il senso dell'iniziativa, opposto a quello che il nome del Dipartimento suggerisce e difeso dallo stato maggiore del partito, a partire dal capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato: "Abbiamo bisogno di una alleanza, cioè che tutti i decisori, l'intera classe dirigente si assuma la responsabilità per ciò che compete a ciascuno, in modo da mettere al centro paternità e maternità e l'aumento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro". Vorrei far presente alla Prestipino che non è solo il termine 'razza' ad essere totalmente fuori luogo, ma è l'intero concetto da lei espresso ad essere una aberrazione. "E' la razza umana".

Mentre il capogruppo di Mdp Francesco Laforgia commenta sul suo profilo facebook: "Ma come è successo tutto questo?"

"Dando per scontato il diritto di chiedere la rettifica del contenuto degli articoli ritenuti lesivi dei propri diritti - recita il testo dell'emendamento Filippin - il querelante può avanzare nei confronti del titolare del sito, del blog o del gestore del motore di ricerca, la richiesta di eliminare o di sottrarre all'indicizzazione i contenuti e i dati personali pubblicati violando la nuova legge". Fatta questa considerazione, appare abbastanza evidente che per gestire "il possibile", servono uomini che dell'arte del "possibile" siano esperti, che sappiano di volta in volta individuare il minimo comune denominatore, che abbiano una precisa consapevolezza di chi è "l'altro", l'avversario politico, che sappiano riconoscerne le ragioni, che abbiano contemporaneamente in testa qual è l'agenda minima per il Paese, quella irrinunciabile. "Faresti bene a smentire subito uso termine razza".

Assurda, la storia che ha visto protagonista l'esponente del Pd Patrizia Prestipino. Emozione ti ha tradita, Pd da sempre guida contro questa ignoranza'.

La nascita del "Dipartimento mamme" è stata accolta con scetticismo dal popolo del web, che non ha risparmiato né le critiche, né l'ormai consueta dose di ironia. Ad un maschio queste sono cose che non succedono.

Arrivano altre dichiarazioni e la Prestipino, forse sollecitata da qualcuno che conta più di lei, si scusa affermando di "aver usato in maniera del tutto erronea il termine 'razza' nell'ambito di una discussione sulla natalità".