Borja Valero: "Io mai alla Juve, Bernardeschi faccia quel che vuole…"

Borja Valero:

Se mi hanno preso è anche perché, oltre a essere un centrocampista che può giocare in diverse posizioni, sono una persona seria e tranquilla - mi hanno soprannominato Quiet Man - che può dare una grande mano anche fuori dal campo. "Contro lo Schalke 04 ho avuto buone sensazioni". Per Spalletti, invece, solo elogi: "È un allenatore molto disponibile e simpatico, ma state certi che quando le cose non vanno per il verso giusto sa farsi sentire in maniera forte". Quando parte palla al piede è molto difficile fermarlo. No, mai. Anche perché so cosa significa per un tifoso fiorentino. Vecino? Se dovesse arrivare ci darà una grande mano. Borja Valero attacca Federico Bernardeschi, ormai promesso sposo della Juventus che sta definendo gli ultimi dettagli dell'accordo con la Fiorentina. Famiglia Zhang? Per ora ho conosciuto solo Steven, che ci ha salutato prima della partenza. "Alcune partite si iniziano a vincere in allenamento e negli spogliatoi". Ora che hanno preso l'Inter, spero che ci siano i presupposti per tornare ai vertici. Che faremo di tutto per tornare in Champions.

Un'operazione abbastanza lunga e travagliata quella che ha portato Borja Valero all'Inter dopo un lungo legame con la Fiorentina. Da cui il talento di Carrara si sta separando nel peggiore dei modi. Con la Fiorentina si era rotto qualcosa già all'inizio della passata stagione. "Poi la certezza è arrivata a giugno, quando l'Inter si è fatta avanti con tante insistenza".

SUL POST CARRIERA - "Non mi vedo ancora nel calcio". Se te ne stai chiuso in casa non conosci altre teste, altre culture. "Noi calciatori siamo dei privilegiati, è verissimo, ma da fuori non si capisce quanto sia difficile dedicare tempo al privato e ai figli".