Bankitalia, per 30 posti oltre 84.000 domande

Bankitalia, per 30 posti oltre 84.000 domande

Sono state ben 84.745 le domande presentate online che hanno così smentito le previsioni dei sindacati convinti che il numero dei candidati si sarebbe attestato nell'ordine dei 6omila. Troppe. È scattata quindi una preselezione per titoli che ha di fatto alzato il requisito dal diploma alla laurea. Da questo primo esame dovranno restare 300 candidati.

Quasi tremila candidati, precisamente 2.824, per ogni posto in palio, è questa la proporzione che esce fuori mettendo a confronto le domande arrivate con le disponibilità fissate per il concorso indetto dalla Banca d'Italia per assumere 30 vice assistenti. Il bando delle assunzioni porta la data del 20 aprile, gli aspiranti ad essere assunti da Banca d'Italia, avevano tempo per inviare la richiesta fino al 29 maggio. Per entrare nella graduatoria bisognerà poi passare un colloquio. Si deduce che lo score più alto è ottenuto solo con un voto massimo di maturità e una laurea magistrale o del vecchio ordinamento (è esclusa la triennale) in una materia tra quelle che sono state indicate nel bando.

Un posto come "vice assistente" è parso interessante anche alle nuove generazioni, 28.300 euro lordi annui, indennità e premi, sono un buon inizio per cominciare a far carriera. La mansione prevista per il ruolo di vice assistenti è quello di classificare, archiviare e protocollare documenti, nonché conteggiare, confezionare e sistemare valori, essere di supporto all'attività delle unità anche attraverso strumenti di office automation; infine, il vice assistente può anche essere adibito allo svolgimento di attività di sportello bancario presso le unità di cassa della banca. Le prove dovrebbero iniziare a fine anno mentre l'inserimento dovrebbe avvenire a metà 2018. Agli 8 mila preselezionati non resterà che studiare per dare il meglio nel primo test di cento domande a risposta multipla che riguardano diritto, economia, matematica, statistica e inglese.