Arrestato a Ronciglione il boss camorrista Giuseppe Simioli

Arrestato a Ronciglione il boss camorrista Giuseppe Simioli

Ora le indagini proseguono per stabilire chi abbia coperto la latitanza del boss lontano dalla Campania e dal territori controllati dallo storico clan dell'hinterland nord, un tempo legato ai Nuvoletta, il sodalizio criminale potentissimo collegato a doppio filo con la Cosa Nostra siciliana. E' stato arrestato a Ronciglione, in provincia di Viterbo, il super latitante Giuseppe Simioli, alias 'o Petruocelo, numero due del clan Polverino dopo l'arresto di "Peppe 'o Barone". Simioli è stato fermato dopo essere uscito da un'abitazione dell'agro per dirigersi in un nuovo nascondiglio.

La cattura è avvenuta grazie ad un'operazione condotta dai carabinieri di Napoli in collaborazione con i cacciatori di Calabria e i militari della locale stazione. Infatti ormai da anni conduceva una doppia vita: manteneva una moglie e un figlio a Marano di Napoli e, in contemporanea, aveva una relazione con una ispano-brasiliana, dalla quale aveva avuto 2 figli. Giuseppe Simioli è considerato uno di 100 latitanti più pericolosi ed è destinatario di quattro ordini di cattura. L'operazione delle forze armate è ancora in corso nella villa di Campagnaro di Roma, si sta perquisendo la villa in cui il boss si nascondeva e si stanno cercando eventuali fiancheggiatori.