Addio a Paolo Villaggio: aveva 84 anni

Addio a Paolo Villaggio: aveva 84 anni

Dopo anni di cabaret, nel 1967 Villaggio debutta nella trasmissione radiofonica Il sabato del Villaggio in cui racconta in prima persona le storie fantasiose e stralunate di un tragicomico impiegato: terreno su cui fioriranno, di lì a poco, le avventure del ragionier Ugo Fantozzi. La sua penna si soffermò in particolare sulla società delle 'mezze maniche', la classe media, formata dagli impiegati di cui Fantozzi ne era l'emblema.

Paolo Villaggio è morto ma non è stato soltanto il ragionier Ugo Fantozzi: Federico Fellini nel 1989 lo diresse comprimario di Roberto Benigni nella Voce della luna, all'Ermanno Olmi del Segreto del Bosco Vecchio (1993), fino a Cari fottutissimi amici (1994) ancora con Monicelli.

Villaggio era entrato nel cinema dalla porta principale.

Il tragico risveglio di FantozziFantozzi e il 'sodale' FiliniIl tormentato amore per la signorina SilvaniGiandomenico Fracchia e il terribile direttore OrimbelliChi si ricorda del professor Kranz?

Oltre all'attività di comico, sulla pellicola, in Tv e sulla carta, Paolo Villaggio fu anche un artista poliedrico.

Nel 1992, in occasione della 49ª Mostra del cinema di Venezia, aveva ricevuto il Leone d'oro alla carriera. Nell'agosto del 2000 gli viene assegnato al Festival del cinema di Locarno il Pardo d'onore alla carriera.

L'amicizia con Francesco De Andrè partorì due successi incredibili: 'Il Fannullone' e 'Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers'. Ma Villaggio lavrò in compagnia di moltissimi attori, personaggi dello spettacolo, registi... un curriculum da fare invidia alla più celebrata Star.

ABBANDONATO - La figlia Elisabetta, lo scorso marzo, aveva pubblicato su Facebook un'immagine insieme al padre, diventata subito virale. Villaggio aveva girato in Puglia, precisamente a Corato, il film "Io speriamo che me la cavo".

All'età di 84 anni ci ha lasciati Paolo Villaggio, uno dei comici (ma non solo) più apprezzati del cinema italiano.