Addio a Martin Landau, capitano John Koenig di 'Spazio 1999'

Addio a Martin Landau, capitano John Koenig di 'Spazio 1999'

Landau ha diviso la sua carriera equamente tra Broadway, televisione e cinema. Inizia come fumettista e illustratore a soli 17 anni per il New York Daily News, ma il suo sogno è diventare attore. Il suo compagno di studi rispondeva al nome di Steve Mc Queen. Poi l'incontro con Gene Roddenberry, padre di Star Trek, che lo recluta, ancora assieme alla moglie, per Spazio 1999 (dal 1974 al 1977) nel ruolo del comandante John Koenig, capo della base lunare " Alpha". Erano gli anni settanta e la produzione della famosa serie tv ci riguarda direttamente poiché si trattava di una co-produzione italo - britannica.

Nato a New York il 20 giugno 1928, era un vero gentleman di Hollywood, un attore che ha ricevuto solamente verso il termine della carriera il giusto riconoscimento con l'Oscar come miglior attore non protagonista nell'Ed Wood di Tim Burton al fianco di Johnny Depp.

Dopo un arresto inatteso, la sua fortuna artistica sarebbe arrivata sul finire degli anni '80 grazie a Francis Ford Coppola, che lo volle in Tucker: Un uomo e il suo sogno. Famoso soprattutto per la sua lunghissima partecipazione alla serie Tv di fantascienza Spazio 1999, aveva vinto anche un premio Oscar nel 1995 come miglior attore non protagonista. Uscito dalla scuola cominciò a lavorare a Broadway, ma la prima occasione cinematografica importante la ebbe con Intrigo internazionale di Alfred Hitchcock nel 1959. L'anno successivo recita in Crimini e misfatti (1989), insieme a Woody Allen.

Landau lascia le figlie Susie e Juliet avute dal matrimonio con Barbara Bain, dalla quale ha divorziato nel 1993, i generi Roy e Deverill, la sorella Elinor, la nipote Aria e il nipote Dylan.

Dal 1990 era legato all'attrice Gretchen Becker.