Voucher, Il nuovo contratto di lavoro occasionale partirà il 10 Luglio

Voucher, Il nuovo contratto di lavoro occasionale partirà il 10 Luglio

Per i nuovi voucher partenza prevista il 10 luglio.

I voucher lavoro uscita dalla finestra rientrano dalla porta.

Per attivare i nuovi voucher i datori di lavoro e i lavoratori dovranno collegarsi con un'apposita piattaforma telematica dell'INPS seguendo le istruzioni per i vari adempimenti.

Dopo l'abolizione dei vecchi voucher (leggi anche La possibile reintroduzione dei voucher) per lavoro occasionale di tipo accessorio, avvenuta lo scorso 23 marzo per evitare il referendum costituzionale proposto dalla Cgil, si è creato un vuoto normativo relativamente alle prestazioni occasionali da svolgere presso i privati o presso le aziende.

Sul Libretto Famiglia vige ancora silenzio, mentre per quanto riguarda PrestO sono trapelate alcune anticipazioni sull'utilizzo e su cosa è permesso e vietato fare: vige divieto assoluto di utilizzo per i committenti che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato, per lavorazioni in appalto di opere o servizi; per le imprese edili e simili.

Quali sono le categorie di datori di lavoro che possono retribuire il lavoro accessorio utilizzando questa moderna forma di pagamento?

Nel caso in cui la prestazione lavorativa non abbia luogo, l'utilizzatore dovrà comunicare la revoca della dichiarazione trasmessa all'INPS entro i tre giorni successivi al giorno programmato di svolgimento della prestazione. Il datore di lavoro deve caricare sulla piattaforma la comunicazione (obbligatoria per le imprese), poi il lavoratore potrà confermare online il lavoro.

Per quanto riguarda le modalità di accredito, effettuato dall'Inps il 15 del mese successivo a quello della prestazione, è previsto l'accredito sul conto corrente o, in mancanza di un conto bancario, con bonifico bancario domiciliato riscuotibile presso gli uffici postali (con oneri a carico del prestatore). In più, ciascun lavoratore potrà offrire prestazioni a un singolo committente fino a un massimo di 2.500 euro nel corso dello stesso anno.

Attraverso il portale dell'INPS sarà possibile gestire le operazioni di erogazione e di accreditamento dei compensi e di valorizzazione della posizione contributiva dei prestatori per mezzo di un sistema di pagamento elettronico, ma le famiglie potranno delegare un patronato. A partire dal 10 luglio sarà disponibile una nuova piattaforma online per l'attivazione dei nuovi voucher lavoro. Ed entro venerdì, 30 giugno, emanerà una circolare per illustrare le nuove procedure.

Si fanno più pesanti anche le sanzioni per chi trasgredisce alla normativa e supera i limiti. In primis le famiglie, gli enti senza scopi di lucro, imprenditori agricoli e operanti in tutti i settori, le piccole imprese familiari, i soggetti non imprenditori ma anche i committenti pubblici. I voucher lavoro 2017 sono ammessi solo per rapporti di lavoro diretto tra prestatore e utilizzatore finale.