Vinales e Rossi, sfida Yamaha al Mugello

Vinales e Rossi, sfida Yamaha al Mugello

Là davanti, oltre all'outsider Cal Crutchlow che ha conquistato il miglior tempo assoluto, a brillare sono state le Rosse di Borgo Panigale, a partire da quella del pilota di casa Andrea Dovizioso: "Le Ducati sono andate tutte molto forte, tutte le GP17 sono là davanti e questo è un buon segno, e poi si è intrufolato il solito Barbera con la moto vecchia".

Le Honda hanno confermato il week end negativo con il sesto posto di Marquez e la caduta di Pedrosa all'ultimo giro che ha coinvolto anche Bautista che fino a quel momento era stato protagonista di un'ottima gara.

Quarta posizione sulla griglia del Gran Premio d'Italia classe MotoGp per la Ducati di Michele Pirro che ha preceduto la Honda di Dani Pedrosa. Undicesima la Yamaha non ufficiale di Johan Zarco davanti alla Aprilia di Aleix Espargaro.

La penalità, però, non ha demoralizzato il pilota italiano, che una volta calata la visiera si è scatenato, tanto da dar del filo da torcere anche a Maverick Vinales, che è riuscito a regolare il ducatista solo a poche tornate dalla fine.

Il sabato di Rossi era iniziato nel migliore dei modi con un tempone nelle libere 3 valide per la qualificazione diretta in Q2. Il Dottore è pronto, al Mugello domani ci sarà da divertirsi.

Dopo le libere di venerdì aleggiava nell'aria l'idea che Valentino Rossi fosse stato buttato nella mischia troppo precocemente. "Ma certe cose si fanno quando si è in forma e io adesso faccio il 15-20% di fatica più del normale, quindi dovrò essere bravo a spingere e nello stesso tempo a mantenere un po' di energie in modo da arrivare abbastanza in forma alla fine". Esseri secondi va sempre bene, oggi forse ancora di più.

Anche un blucerchiato si è fatto immortalare nei pressi dell'autodromo con il Vale nazionale.

Al terzo e al quarto posto le due Ducati di Andrea Dovizioso e di Pirro. Le qualifiche hanno visto un impegno dei piloti davvero straordinario: i dodici del secondo turno di qualificazione sono contenuti in meno di un secondo. I due italiani sono saliti sul podio del GP di casa e si sono lasciati andare alla commozione più vera e sincera. Una gara non congeniale al campione del mondo in carica che non ha mai durante la corsa al Mugello fatto pensare ad un salto nelle prime posizioni.