Van su fedeli islamici a Londra, 'è attacco deliberato'

Van su fedeli islamici a Londra, 'è attacco deliberato'

Un van preso a noleggio ha travolto nella notte a Londra almeno 10 persone vicino a una moschea nel nord di Londra. Il Muslim Council of Britain, riferimento istituzionale della grande comunità musulamana del Regno Unito, ha sottolineato che i fedeli musulamni sono stati colpiti "deliberatamnete" e dopo qualche ora dall'accaduto, in una nota ha rimarcato: "Si è trattato di una violenta manifestazione d'islamofobia", chiedendo un rafforzamento della vigilanza attorno alle moschee. Secondo le prime testimonianze sono state travolte 8 persone, di cui una sarebbe morta. Dopo l'attacco sarebbe sceso dal furgone per accoltellare i presenti, ma sarebbe stato arrestato. Lo ha dichiarato la premier Theresa May, annunciando la riunione di un comitato di emergenza da lei stessa presieduto in mattinata.

Londra si risveglia ancora avvolta dal terrore. Una decina di anni fa vi trovò la sua 'tribuna' Abu Hamza, predicatore d'odio poi arrestato ed estradato infine negli Usa; e fu frequentata anche da Richard Reid, l'uomo che nel 2001 cerco' di far esplodere un ordigno nascosto nella sua scarpa su un volo American Airlines Parigi-Miami. L'uomo bianco alla guida del mezzo sarebbe stato tirato fuori dal mezzo e coinvolto in una colluttazione prima dell'arresto. Così Mohammed Kozbar, leader della moschea di Finsbury Park, ha commentato al Sun online l'attacco a Seven Sisters road: "E' un attacco terroristico, come lo abbiamo chiamato a Manchester, a Westminster e a London Bridge", ha aggiunto Kozbar. Più cauto il sindaco di Londra musulmano Sadiq Khan: "Le ambulanze sono sul posto e stanno indagando sull'incidente a Finsbury Park". La polizia ha poi chiesto ai "londinesi di unirsi contro coloro che vogliono dividerci".

La polizia ha confermato che sono almeno dieci i pedoni investiti dal furgone.