Vaccini: donna sarà risarcita per danni

Quando la commissione medica ospedaliera disse di no, con argomenti che i giudici d'appello definiscono "contraddittori", anche se non contestando la possibilità (conosciuta) che quel vaccino potesse portare all'encefalopatia, l'uomo (che è amministratore di sostegno della figlia, ) fece causa al ministero.

La vicenda riguarda una donna della provincia di Pavia nata nel 1975 e che circa sei mesi dopo la nascita venne vaccinata.

Una nuova sentenza che riconosce il nesso tra vaccini, in questo caso quello quadrivalente, e una grave patologia, un'encefalopatia che causa crisi epilettiche, è diventata definitiva dopo la conferma dello scorso novembre della Corte d'Appello civile di Milano della decisione con cui il Tribunale di Vigevano aveva condannato il Ministero della Salute a versare l'indennizzo a una donna, ora 42enne, che a 6 mesi era stata vaccinata. Nella sentenza si legge che esiste "una specifica idoneità lesiva per il disturbo autistico" la cui portata è stata "sottostimata, per l'esistenza, recentemente confermata dall'autorità sanitaria australiana, di lotti del vaccino contenente un disinfettante a base di mercurio, oggi ufficialmente bandito per via della comprovata neurotossicità". La condanna obbliga il ministero della Salute italiano a versare un indennizzo alla donna. "La sentenza è passata in giudicato perche' nessuno l'ha impugnata entro i termini che sono scaduti lo scorso 10 maggio e dalla cartella telematica non compare l'invio del fascicolo in Cassazione". Lo afferma il Codacons, che rende nota la decisione passata in giudicato e annuncia una nuova denuncia contro l'Aifa che avrebbe, a suo dire, diffuso "informazioni non corrette negli ultimi giorni".

L'associazione inoltre, si legge sempre nel comunicato, segnala che dalla banca dati europea spuntano 8.409 casi di sospette reazioni avverse tra il 2012 e il 2017 e per tanto annuncia un nuovo esposto alla magistratura contro l'Aifa. Tra vaccino e malattia non ci sarebbe solo una compatibilità, puntano il dito dal Codacons: "La vaccinazione - si legge nella sentenza della Corte d'Appello di Milano - resta l'ipotesi eziopatologica altamente più probabile". I primi disturbi del comportamento e della motilità si manifestano appena qualche giorno dopo la somministrazione della II dose di vaccino e sono subito seguiti da episodi compulsivi. "Alla luce di tale sentenza le ultime affermazioni rese da Aifa (l'Agenzia italiana del farmaco, ndr) circa le reazioni avverse alle vaccinazioni appaiono non esaustive, e rischiano di fornire una informazione non completa alle famiglie".