Vaccini: decreto su obbligatorietà in arrivo. Oms: bene Lorenzin

Vaccini: decreto su obbligatorietà in arrivo. Oms: bene Lorenzin

"LIBERTÀ DI SCELTA!" e su un manifesto la scritta "NON SIAMO NÉ SUDDITI, NÉ CAVIE!".

Se sul Centro di Protonterapia di Trento ci sono buone notizie, perché si sta concludendo l'iter tecnico sulle tariffe e in poche settimane saranno rese note, sugli ospedali più piccoli Beatrice Lorenzin ha spiegato che è necessario mantenere gli standard di sicurezza, e questo in un'epoca caratterizzata da un calo costante delle nascite. La manifestazione si è conclusa con flash mob silenzioso dove i manifestanti hanno percorso un metro al minuto: "Di fronte al grande rumore della campagna pro vaccini rispondiamo con un'azione pacifica e silenziosa" conclude Castellani. 89% dei colpiti non erano stati vaccinati.

Accanto al ministro anche Gilberto Turati, professore all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, e Giuseppe Remuzzi, coordinatore delle attività di ricerca dell'Istituto Mario Negri di Bergamo. Nel dettaglio, approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 maggio scorso, il decreto legge rende obbligatorie 12 vaccinazioni: antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica e antiepatite virale B (già obbligatorie), anti-pertosse, anti-meningococco B e C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella e il vaccino contro l'Haemophilus influenzae.

Fortemente differenziato fra Nord e Sud, seppur fra i migliori in Europa, per la ministro Lorenzin una delle cause principali è rappresentata dalla riforma del Titolo V della Costituzione, che nel responsabilizzare le regioni dal punto di vista sanitario ha ingenerato distorsioni, introducendo un fortissimo indebitamento, almeno per alcune regioni, non corrisposto ad un aumento della qualità.

Il caos è anche organizzativo per le ASL che in Piemonte dovrebbero vaccinare circa 22.850 bambini e ragazzi che rientrano nell'obbligo imposto dal decreto per poter accedere a scuola il prossimo settembre. "Avremo un incontro con le regioni, per cercare di uniformare al massimo il servizio regione per regione". Oggi pomeriggio un gruppo numeroso di famiglie (oltre duecento) hanno voluto così protestare contro il ministro Lorenzin, accusato di imporre le vaccinazioni obbligatorie ai bambini con apposite leggi che permetteranno solamente a coloro che hanno soldi di scegliere se vaccinare o meno i propri figli dietro il pagamento di una multa.

Tra loro anche Dario Miedico, radiato da poco dall'Ordine dei Medici di Milano per le sue posizioni sui vaccini.

In diverse citta' si stanno svolgendo manifestazioni di protesta contro l'arrivo del provvedimento. "Credo che siano manifestazioni assolutamente legittime, frutto del fatto che la gente si occupa della questione, e questo è bellissimo, però sono profondamente sbagliate". Dopo le minacce al medico e virologo Roberto Burioni da parte dei no vax, a quanto pare è toccato anche a Walter Ricciardi, il quale tuttavia prosegue nel far sapere il perché essere contro i vaccini è una follia. - "I vaccini hanno salvato milioni di vite, dobbiamo continuare a vaccinare".