Vaccini a scuola: arriva il decreto. Ecco quelli obbligatori

Vaccini a scuola: arriva il decreto. Ecco quelli obbligatori

"Garantire la sicurezza all'intera collettività, ma anche creare i minori disagi possibili alle famiglie".

"Il decreto sui vaccini obbligatori è un miscuglio di cose che non c'entrano nulla con la salute e con le vaccinazioni" afferma il presidente Carlo Rienzi. Un provvedimento che si è reso necessario davanti al calo drammatico delle coperture per le principali profilassi, tutte ormai al di sotto della soglia del 95% raccomandata dall'Organizzazione mondiale della Sanità.

Dopo che Sergio Mattarella firma il decreto che estende da 4 a 12 i vaccini obbligatori per l'accesso nelle scuole, pronta la reazione del Moige che lancia un "appello al Parlamento per bocciare il decreto 'strappafigli' del ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che crede con questa modalità 'fascista' di risolvere il fallimento delle sue politiche vaccinali degli ultimi anni". "Chi non è vaccinato potrà così essere al sicuro". Dodici, in tutto, le vaccinazioni che a partire dal mese di settembre diventeranno obbligatorie e gratuite per tutti i bambini e ragazzi da zero a 16 anni.

L'agenda per genitori, Asl e scuole.

La tabella di marcia si preannuncia serrata: entro il 10 settembre, infatti, i dirigenti scolastici dovranno chiedere ai genitori la documentazione che comprovi le avvenute vaccinazioni.

A regime, la semplice presentazione della richiesta di vaccinazione consentirà l'iscrizione a scuola: la Asl in questo caso dovrà eseguirla o almeno iniziare il ciclo entro la fine dell'anno scolastico. Chi inoltre continuerà a ignorare il calendario vaccinale sarà segnalato dall'azienda sanitaria locale alla Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni 'per gli eventuali adempimenti di competenza. A seguito della segnalazione, sara' il magistrato a valutare se sussistono i presupposti per l'eventuale apertura di un procedimento. Ovviamente ci auguriamo che saranno pochi casi: siamo convinti che molte persone non vaccinino soprattutto perché poco o male informate.

I presidi delle scuole dovranno segnalare alle Asl le classi nelle quali ci sono due o più alunni non vaccinati. "Questo decreto - ha spiegato ancora Lorenzin - ci consentirà innanzitutto di recuperare i bambini che non sono vaccinabili, in linea con un mero principio di civilità: pensiamo agli individui che si trovano in specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di base, o a chi per un periodo breve o lungo, in caso di malattia acuta, grave o moderata, non possa al momento vaccinarsi". Si tratta di una svolta non indifferente in ambito vaccinazioni, in quanto rende in buona sostanza obbligatorie 8 vaccinazioni che prima erano caldamente consigliate ma non imposte dal Ministero.