Usa, è morto lo studente americano rilasciato dalla Corea del Nord

Usa, è morto lo studente americano rilasciato dalla Corea del Nord

Non ce l'ha fatta Otto Warmbier, lo studente universitario di 22 anni, rientrato in America da appena una settimana dalla Corea del Nord, dove era stato arrestato e detenuto per il furto di uno striscione propagandistico.

Lo studente statunitense è deceduto dopo sei giorni di coma. Una punizione che gli Stati Uniti hanno dichiarata, estremamente sproporzionata rispetto al suo presunto crimine.

Successivamente, in un comunicato, il Presidente ha espresso le "più profonde condoglianze" alla famiglia.

"Ancora una volta - conlcude la nota di trump - gli Stati Uniti condannano la brutalità del regime Nord Coreano e piangono la sua ultima vittima".

"Cose brutte" accadono in Corea del Nord, un regime "brutale", ma "almeno è morto a casa dai suoi genitori", dichiara Trump in un commento alla notizia durante un evento alla Casa Bianca. Le autorità di Pyongyang avevano sostenuto che Warmbier era finito in coma per aver ingerito una pillola per favorire il sonno dopo un attacco di botulismo. Arrestato all'aeroporto di Pyongyang a gennaio del 2016, secondo il regime Nordcoreano aveva commesso un "crimine contro lo stato".

In Corea hanno affermato che aveva subito un'intossicazione alimentare.