Un posto al sole, anticipazioni 27 giugno 2017: Matteo omicida?

Un posto al sole, anticipazioni 27 giugno 2017: Matteo omicida?

La prossima settimana sarà davvero pregna di eventi per gli abitanti di Palazzo Palladini i quali saranno protagonisti di scioccanti episodi. - Torna Un posto al sole, con le anticipazioni basate sulle trame delle puntate in onda dal 26 al 30 giugno 2017, come sempre in onda su Rai 3 ogni sera alle ore 20:40, dal lunedì al venerdì.

Cominciamo da Viola ed Eugenio che finalmente conosceranno l'esito dell'amniocentesi che sarà fortunatamente positivo dall'altra parte invece Marina riuscirà a fare finalmente chiarezza nel suo cuore ma proprio quando la donna sembrerà decisa a lasciarsi andare fra le braccia di Matteo, questa farà un'amara scoperta. Le anticipazioni di UPAS da lunedì 26 a venerdì 30 giugno 2017, mostrano Viola ed Eugenio a un passo dal ricevere il risultato dell'amniocentesi e Ornella, Patrizia e Raffaele sono al loro fianco per dargli il giusto supporto. Intanto Marina si rende conto che deve troncare immediatamente la sua storia con Matteo, prima che Roberto attivi le pratiche giudiziarie finalizzate ad incriminarlo.

Preoccupata che Roberto denunci Matteo, Marina (Nina Soldano) è costretta a prendere una decisione molto dolorosa. Vittorio è alle prese con la maturità e Michele lo aiuta. Michele si stupisce dell'intelligenza di Vittorio. Intanto Denis è uscito dal carcere per merito di Niko e Ugo e ha meditato di lasciare Napoli, mentre Claudio ha confessato a Serena i suoi sentimenti per lei, stupendo molto la donna, da tempo confidente di Sandro. Durante una colluttazione con il rivale in amore infatti Ferri resta colpito da un proiettile, questo accade perché la Giordano ha ormai presola sua decisione: non vuole Roberto, ma Matteo, la vendetta del terribile imprenditore non si farà attendere e lo condurrà dritto verso la morte.

Negli episodi precedenti di UPAS, il comportamento di Marina ha insospettito Roberto, il quale ha rintracciato il cognato di Matteo per scoprire di più sulla vita passata del suo nemico.