"Traccie prove scritte": quando il refuso lo fa il Ministero

Genova - Anche il meno preparato dei maturandi di fronte a un errore così elementare e clamoroso si sarà tranquillizzato e rincuorato.

L'immagine è stata immediatamente condivisa sui social network costringendo il Ministero a riconoscere l'errore e a chiarire che per "il refuso sul sito degli Esami di Stato" si è "subito intervenuti per correggerlo". In questi giorni sulla pagina Web del Miur dedicata all'accesso delle prime prove svolte nei precedenti esami di maturità, l'intitolazione "Tracce prove scritte" era scritta in maniera atipica.

Un errore d'ortografia del genere non poteva passare inosservato proprio sul sito del ministero dell'Istruzione, per di più alla vigilia dell'esame di Maturità.

Dopo l'evidente gaffe, il sito ha provveduto a correggere l'infame errore verso le 19.30 ma - ormai - il danno è stato visibile a molti che hanno avuto il tempo di salvare un'immagine della pagina.

Da viale Trastevere si giustificano così: "Si tratta di un errore di battitura, di un errore materiale che, naturalmente, non doveva esserci, tanto più su una pagina che riguarda gli esami". Ancora: "Un sito del genere non può commettere errori di ortografia".

'Traccie' con quella 'i' incastrata tra la 'c' e la 'e' che proprio non ti aspetti da chi dovrebbe essere il primo esempio di correttezza linguistica e grammaticale. Secondo il Miur, infatti, la responsabilità sarebbe da attribuire all'esterno, cioè a un fornitore tecnico che gestisce l'inserimento dei contenuti online e che ha fatto subito arrivare le scuse al Ministero stesso attraverso una lettera. "Il virus della #Fedeli ha colpito il Palazzo".