Torino, calca a piazza San Carlo: indagato il sindaco Appendino

Torino, calca a piazza San Carlo: indagato il sindaco Appendino

Secondo i citati quotidiani, questo sarebbe dovuto non a indagini investigative, portate avanti al momento dal procuratore Armando Spataro, bensì a un atto dovuto a causa di una querela, da parte di uno dei 1526 feriti, pervenuta con l'accusa di lesioni.

L'iscrizione nel registro degli indagati della sindaca sarebbe un atto dovuto. Ciò spiega dunque, come confermato dal portavoce del primo cittadino, che non è arrivato alcun avviso di garanzia.

La notte del 3 giugno 2017, in occasione della finale di Champions League, a Piazza San Carlo si era scatenato l'inferno. Nel mirino mediatico e politico, con i partiti di opposizione che le imputano responsabilità gravi. La Lega ha chiesto le sue dimissioni ma la maggioranza in consiglio comunale è sempre con lei, come dimostra la foto pubblicata oggi dal presidente del consiglio comunale, Fabio Versaci. In una nota i 5Stelle rinnovano fiducia nella magistratura e Roberto Fico fa quadrato attorno al sindaco: "Forza Chiara sempre", dice all'Adnkronos. Ma l' ombra di una delle sere più buie della storia recente di Torino è destinata ad allungarsi. "Sono infatti dichiarazioni che si commentano da sé".

Molte denunce puntano il dito sulla "mancata protezione" da parte delle forze dell' ordine, lamentando caos e disorganizzazione anche a evacuazione della piazza in corso, e chiedono di avviare indagini anche su questura e prefettura. I fatti di Piazza San Carlo hanno fatto diminuire di molto la fiducia nei confronti della Appendino ma solo meno di un terzo degli elettori pensa che si dovrebbe dimettere. Ci sono state falle nell'organizzazione? Quanto basta per non far stare poi così tranquilli gli inquilini di Palazzo civico, anche se la sindaca è volata a Londra per una due giorni di impegni istituzionali. Sarà interrogato pure Bessone, difeso da Anna Ronfani.