Tim, il cda ha nominato de Puyfontaine come presidente

Tim, il cda ha nominato de Puyfontaine come presidente

"Sono felice e onorato di essere stato nominato presidente esecutivo di Telecom Italia - le prime parole di Arnaud de Puyfontaine lasciando la sede di Telecom al termine del cda -". "So che si tratta di un impegno che mi assorbirà a fondo, ma so anche di poter contare sull'aiuto di un team di persone e di collaboratori di primissimo piano e di altissimo livello professionale", ha detto citando e ringraziando personalmente lo stesso Recchi e l'ad Flavio Cattaneo.

Hanno poi nominato De Puyfontaine vicepresidente, mossa che alcune fonti hanno subito interpretato come il primo passo verso la massima carica del gruppo.

L'avvicendamento al vertice del gruppo di telecomunicazioni italiano arriva dopo la decisione della Commissione europea che ha dato via libera al controllo di fatto di Vivendi su Telecom, condizionandolo alla cessione di Persidera. "Il nuovo motto d'ora in avanti sarà: Tim avanti tutta!", conclude augurando un "buon 2 giugno" ai giornalisti. Il Comitato Strategico è composto dal presidente del Cda, dall'amministratore delegato, e dai consiglieri Franco Bernabè, Dario Frigerio e Giuseppe Recchi.

Vivendi detiene una partecipazione del 24% nel capitale della società telefonica e dopo l'ultima assemblea di bilancio si è garantita il diritto di indicare i due terzi dei consiglieri di amministrazione.

Il cda oggi ha completato anche la governance: il consigliere ed ex presidente di Telecom, Franco Bernabè, farà parte del Comitato strategico di Tim e sarà a capo nel 2017 degli amministratori indipendenti come Lead independent director. In comitato nomine e remunerazione, invece, Ferruccio Borsani, Frédéric Crépin, Anna Jones, Hervé Philippe e Danilo Vivarelli.