Terrorismo, arrestato a Crotone richiedente asilo iracheno

Terrorismo, arrestato a Crotone richiedente asilo iracheno

È stata intercettata anche una telefonata con la sorella, durante la quale l'iracheno le ha riferito che nonostante qualcuno gli chiedesse di tornare in patria per combattere la guerra santa, non c'era bisogno di "andare in Siria o in Iraq per combattere il jihad". È un richiedente asilo.

La Dda di Catanzaro hanno verificato che il ventenne svolgeva attività di proselitismo nei confronti dei migranti ospitati nella struttura pitagorica.

Le indagini, coordinate dalla procura distrettuale antimafia di Catanzaro diretta dal procuratore capo Nicola Gratteri, "hanno permesso di riscontrare come l'arrestato istigava alcuni inquilini del centro Sprar di Crotone a partecipare all'organizzazione Isis e a perpetrare atti violenti con finalità terroristiche".

Una complessa operazione quella portata a termine dagli agenti della Digos della Questura pitagorica e che ha consentito stamani di trarre in arresto un 29enne iracheno accusato, appunto, di associazione con finalità di terrorismo internazionale e istigazione a delinquere.

Crotone, 19 giu - Un iracheno di 29 anni, richiedente asilo, è stato arrestato oggi a Crotone con l'accusa di terrorismo: faceva propaganda all'Isis.

Un'attività preoccupante, che ha convinto "per una questione di coscienza" gli inquirenti a concludere il monitoraggio e ad arrestare l'uomo. Ad ulteriore riscontro dell´estremismo e del percorso di radicalizzazione intrapreso dal giovane, nonche' del suo atteggiamento volto a promuovere la Jihad, ci sarebbero una serie di intercettazioni ambientali nel corso delle quali emerge come l'indagato era intento a visionare sul proprio smartphone numerosi video riconducibili all'ideologo Krekar Mullah, considerato uno dei principali ideatori dello Stato Islamico in Kurdistan.