Svolta in Serbia: il nuovo premier è Ana Brnabic, donna e omosessuale

Svolta in Serbia: il nuovo premier è Ana Brnabic, donna e omosessuale

La carica di premier era vacante dopo l'elezione di Vucic alla presidenza nelle elezioni del 2 aprile scorso. Ha fatto parte del cosiddetto gruppo dei "tecnici" del governo uscente, ovvero quelle personalità che non provengono da nessun partito e non hanno avuto prima d'ora una carriera politica alle spalle.

"Ringrazio il presidente per la fiducia accordatami" Nata a Belgrado nel 1975, Brnabic e' esperta di economia e management con un master in marketing della Hull University britannica, e ha un'esperienza di oltre dieci anni in attivita' con organizzazioni internazionali, fondi di investimento stranieri, enti locali, operando sia nel settore pubblico che quello privato. Successivamente ha lavorato per l'organizzazione statunitense Usaid, occupandosi di numerosi progetti realizzati in Serbia.

Al di là di questi aspetti, forse più di immagine che di sostanza, la scelta del presidente della Serbia è stata certamente sofferta. La Brnabic è stata fra i fondatori, direttore esecutivo e poi membro del comitato centrale della fondazione Peksim che concede borse di studio per l'Università di Cambridge.

L'annuncio del giovane presidente Vucic non è ovviamente passato inosservato. Come ministro del governo uscente la Brnabic si è dedicata innanzitutto all'introduzione di un sistema più rapido ed efficiente nell'amministrazione pubblica statale e locale, con l'obiettivo di migliorare la qualità di vita dei cittadini e per una più efficace lotta alla corruzione. Molto diversa la reazione del movimento ultranazionalista e omofobo Dveri, il cui leader Bosko Obradovic si è chiesto se si sia trattato di una scelta di Vucic o piuttosto dell'Occidente. Ma c'è chi sostiene che il suo sarà solo un incarico di facciata.

"Ho deciso di proporre Ana Brnbic come primo ministro designato al parlamento della Serbia", ha annuciato il presidente Aleksandar Vucic alla stampa. Tutte le decisioni sulla nuova composizione governativa saranno note entro il fine settimana, ha ancora detto Vucic. Adesso questo nuovo importantissimo incarico, anche se ci sono già grossi dubbi sui suoi reali poteri: il suo ruolo potrebbe essere puramente simbolico, considerata la forte influenza di Vučić, che non si dovrebbe limitare all'incarico di rappresentanza spettante al presidente.