Super Real : la Champions è ancora tua !

Super Real : la Champions è ancora tua !

Dai quarti sino adesso ha segnato 10 gol in 5 partite.

Prosegue Max Allegri analizzando il ko e parlando anche del futuro: "Le finali è importanti giocarle, dopo di che speriamo di riuscire con la terza. Nella ripresa la loro classe, la loro forza, la loro attitudine a vincere queste sfide si sono viste e hanno vinto meritatamente". Riposiamo, è stata una stagione faticosa, ma la vita regala sempre la possibilità di riprovarci. Il Real ha accelerato e poi il calcio è bestiale, lo stesso tiro di Pjanic è stato parato nel primo tempo.

La vittoria del Real Madrid (per 4 reti ad 1 sulla Juve nella finale di Cardiff) è da cercare nei "numeri" di bilancio. Nella circostanza, tuttavia, vanno rilevati la capacità di Modric (suo il cross basso) e l'errore marchiano di Mandzukic che, in disimpegno, si è fatto anticipare da Carvajal. La delusione è enorme per tutti i bianconeri, forse un po' di più per Buffon che, alla soglia dei 40 anni, sperava finalmente di vincere il trofeo più ambito, insieme ai Mondiali. Bisogna essere sinceri: non è ancora pronto a questi livelli. La Juve perde (4-1) la seconda finale in tre anni, la settima su nove per la gioia della mezza Italia che la considera solo un padrone domestico, incapace di essere se stessa fuori dai confini, battibile da outsider (chi non ricorda il Borussia Dortmund?) come dalle corazzate.

Poco prima battibecco Ramos-Mandzukic per un contatto in area della Juve: i due si rimproverano reciprocamente una spinta.

"É stata come la notte dell'ultimo dell'anno", ha detto un anziano tifoso oggi, nella consueta passeggiata domenicale in via Toledo, riferendosi ai fuochi artificiali, ai botti di ieri sera. L'obiettivo è quello di crescere ancora: "Dobbiamo farlo, anno dopo anno, giorno dopo giorno". Una Juve più sicura di sè si è presentata stasera a Cardiff ma l'esito non è cambiato.

Posso anche capire, comprendere nel più profondo del cuore, non condividendolo ovviamente, il voler tifare contro una squadra italiana, soprattutto se questa è il simbolo di tutto ciò che i tifosi delle altre squadre italiane considerano il male, perché fa parte del gioco, basato sul pretesto della rivalità e sull'invidia.

LE DICHIARAZIONI - Il presidente Andrea Agnelli, ai microfoni di Premium Sport, cerca di pensare già alla prossima stagione dopo una serata amarissima, le sue dichiarazioni sono state raccolte da tuttomercatoweb: "Innanzi tutto siamo orgogliosi del percorso e la consapevolezza di aver assunto una dimensione europea totale".