Strage di Brescia: ergastolo per Maggi e Tramonte

Strage di Brescia: ergastolo per Maggi e Tramonte

La Cassazione ha confermato la sentenza emessa in Corte d'assise d'appello di Milano il 22 luglio 2014, nell'ambito del processo d'appello bis.

Condanna all'ergastolo confermata per Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte per la strage di piazza della Loggia a Brescia.

A 43 anni dai fatti arriva per la prima volta una verità definitiva - almeno sul piano giudiziario - dopo l'infinita serie di istruttorie e processi che si sono susseguiti nel corso di questo quasi mezzo secolo che separa dall'esplosione letale della bomba.

La Cassazione ha ritenuto Maggi e Tramonte mandante ed esecutore materiale della strage, accogliendo le richieste del sostituto procuratore generale.

La Cassazione potrebbe mettere fine a una vicenda processuale infinita. "C'è ancora molto da disvelare - ha aggiunto Milani - ma oggi sappiamo un po' di più e possiamo dire che uomini dello Stato hanno sconfitto altri uomini dello Stato". "Complesso perché quella strage oltre a mietere tante vittime ha profondamente inciso sul tessuto della nostra democrazia ma non impossibile perche' la magistratura ha saputo accertare i fatti e definire le responsabilità per fatti altrettanto gravi e destabilizzanti". In serata dovrebbe arrivare il verdetto.