Spendendo un euro Santander diventa il primo gruppo bancario di Spagna

Spendendo un euro Santander diventa il primo gruppo bancario di Spagna

La crisi nera del Banco Popular si risolve con l'arrivo di un cavaliere bianco: è il colosso Banco Santander, che ha acquistato l'istituto in difficoltà allontanando di colpo il fantasma della bancarotta.

"L'accordo (con cui Santander si prepara ad acquistare Banco Popular) è facilitato dal fatto che Banco Popular è una banca abbastanza solida da trovare acquirenti".

La conferma è arrivata con una nota del Single Resolution Board (Srb), l'agenzia europea per l'esercizio delle funzioni di risoluzione, secondo cui a giudizio della Bce il Banco Popular era "incapace a pagare i suoi debiti" e altre "obbligazioni" e quindi si trovava ormai "sul punto di fallire". La risoluzione, che ha ricevuto il via libera della Commissione Europea, è giustificata dalla "necessità di proteggere i depositi del Banco Popular e assicurare la stabilità finanziaria" in Spagna e in Portogallo, oltre a "evitare il ricorso ai fondi pubblici". Dopo aver visto le quotazioni crollare del 17% venerdì scorso e del 18% ieri, anche stamane il Banco Popular apre in deciso ribasso a Madrid, dove i titoli dell'istituto oscillano sui 32 centesimi per azione, lasciando sul campo un ulteriore 4,14% dopo i primissimi scambi.

La vendita avverrà al prezzo simbolico di un euro. E' la prima grande operazione del Santander dopo che il gruppo guidato da Ana Patricia Botin ha evitato negli anni della crisi di assorbire casse di risparmio in crisi sottoposte all'intervento del Fondo Frob.

Banco Santander, infatti, ha reso noto di essere intenzionata a rilevare il controllo del disastrato Banco Popular. Le azioni Santander a Madrid hanno aperto oggi in calo del 2,8% ma dopo circa mezz'ora sono passate in positivo a +0,3%. Per finanziare l'acquisizione Santander farà un aumento di capitale da 7 miliardi di euro ed userà queste risorse per fare fronte alle rettifiche di valore ed alle perdite connesse ai crediti deteriorati acquisiti in seguito al consolidamento di Banco Popular. l'Aumento non avrà impatti sui suoi indici di patrimonializzazione (CET1).

Il Popular ha 32 miliardi di attivi immobiliari e problematici, dei quali 7,9 miliardi tossici o inesigibili, secondo le stime del mercato.