Siria: sale la tensione tra Russia e Usa mentre l'Iran attacca l'is

Siria: sale la tensione tra Russia e Usa mentre l'Iran attacca l'is

La coalizione guidata dagli USA ha abbattuto un aereo militare nel sud della Siria.

Terza Guerra Mondiale: sempre più caotica la situazione in Siria, con gli Usa che hanno abbattuto un aereo di Damasco che stava bombardando le milizie arabo-curde alleate degli americani.

Dopo quest'ultimo attacco però la posizione russa si è ulteriormente indurita, annunciando la sospensione del memorandum stipulato con la coalizione a guida americana per la prevenzione degli incidenti e la sicurezza dei voli militari, annunciando, come detto, che "qualsiasi oggetto aereo" sorpreso a volare ad ovest dell'Eufrate sarà considerato un bersaglio.

E, ciliegina sulla torta, questo autentico disastro provocato da una irresponsabuile azione ostile dell'aviazione americana contro i caccia di Assad, alleato fondamentale della Russia nell'area ed unico elemento di possibile stabilizzazione della Siria dopo 7 anni di guerra civile e di dilagare del terrorismo islamista, accade mentre il nuovo Presidente Trump si trova in patria sotto l'attacco della stampa ostile, dei poteri forti e dell'opposizione democratica (nonché di una parte rilevante degli stessi repubblicani) per l'accusa di un fantomatico RUSSIAGATE, che vorrebbe Trump a libro paga e sotto il controllo del Cremlino.

Sono sei i missili balistici a medio raggio che hanno colpito domenica un quartier generale dell'Isis a Deir Ezzor, in Siria, causando decine di morti e feriti tra i terroristi del califfato e causando anche, secondo fonti iraniane, la morte di uno dei noti capi dell'Isis, il saudita Saad al Husseini noto come Abu Saad. Ma quindi, c'è davvero il rischio che Stati Uniti e Russia si facciano la guerra in Siria? Ma quella linea di comunicazione interessa anche l'Iran, perché vi passa una direttiva stradale che collega Baghdad con Damasco, e in prolungamento ad ovest con il Libano e ad est con Teheran. Cosa farà ora la Russia?

Un altro rischio legato alla situazione di tensione che si è creata dipende dalla mancanza di una precisa strategia americana in Siria.

Lo diciamo da mesi: prossimamente intorno a Deir Ezzor si caleranno definitivamente le carte sull'incredibile papocchio della guerra di Siria.

Nonostante quindi che in Occidente non smettano di susseguirsi gli attentati degli estremisti islamici, nel territorio a cavallo tra la Siria e l'Iraq ancora nelle mani dello Stato Islamico la resa dell'Isis ormai sembrerebbe essere vicina.

- alla sua periferia ci sono importanti impianti petroliferi.